Napoli, Conte in vista del Psv: “McTominay? Deciderà lui, Lang in crescita”

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Giornata di vigilia di Champions League per il Napoli, atteso domani sera al “Philips Stadion” di Eindhoven per affrontare il PSV nella terza giornata della cosiddetta fase campionato della Champions League 2025-2026. Gli azzurri, reduci dalla sconfitta in campionato sul campo del Torino, cercano una reazione immediata per rilanciarsi anche in Europa.

Dall’Olanda ha parlato Antonio Conte, che in conferenza stampa ha mostrato fiducia e consapevolezza:

“La prestazione di Torino mi è piaciuta, poi sicuramente il risultato è stato negativo e può condizionare i giudizi. Ma non siamo venuti qui per fare la vittima sacrificale. Affrontiamo un’ottima squadra, campione d’Olanda, che gioca un calcio particolare e di grande intensità. Dovremo essere bravi a gestire entrambe le fasi, ma vogliamo giocarci la partita fino in fondo.”

Il tecnico azzurro ha poi sottolineato i progressi nel gioco della squadra, pur riconoscendo la necessità di maggiore concretezza sotto porta:

“La mole di gioco è aumentata rispetto alla scorsa stagione. Creiamo molto, ma dobbiamo essere più cinici. È inevitabile che una squadra più dominante si esponga anche a qualche rischio in più, ma è il percorso da fare per salire di livello.”

McTominay in dubbio, Lang cresce

Conte ha fatto il punto anche sulle condizioni di Scott McTominay, uscito acciaccato dalla sfida di Torino:

“Bisogna aspettare domani, sarà lui a decidere. Ha avuto un taglio sulla parte superiore della caviglia. Non ha senso forzare: è un giocatore importante, ma non rischieremo nulla.”

Spazio poi a Noa Lang, ex di turno e tra i giocatori più attesi:

“Sta crescendo molto dal punto di vista tattico. Qui aveva più libertà di movimento, da noi deve imparare a stare dentro un sistema. È un percorso normale, ma arriverà presto il suo momento.”

“Serve equilibrio, non esaltare né distruggere”

Conte ha infine lanciato un messaggio chiaro all’ambiente:

“Da inizio stagione affrontiamo situazioni importanti. Chiedo equilibrio: non bisogna esaltare dopo una vittoria, né distruggere dopo una sconfitta. Serve pazienza per costruire qualcosa di duraturo.”

Il tecnico ha chiuso con un riferimento a Beukema, ex Bologna, ora punto fermo della difesa:

“Ha esperienza nel calcio italiano, ma può ancora migliorare. Deve alzare il suo livello e noi dovremo aiutarlo.”