Clan Licciardi, nuova udienza per il luogotenente

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La Prima Sezione della Corte di Cassazione ha annullato con rinvio l’ordinanza del Tribunale del Riesame che aveva confermato la gravità indiziaria a carico di Vincenzo Caiazzo, accusato di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga per conto del clan Licciardi.

Secondo la DDA di Napoli, Caiazzo sarebbe un collaboratore stretto di Antonio Bruno, referente della famiglia Licciardi nel rione Don Guanella, parte della cosiddetta Alleanza di Secondigliano.

Recentemente, sempre grazie alla difesa dell’avvocato Luigi Senese, Caiazzo aveva ottenuto dal Riesame di Napoli l’annullamento dell’accusa relativa all’omicidio di Domenico Gargiulo, detto “l’immortale”, avvenuto il 6 settembre 2019, per assenza di gravità indiziaria. Nella stessa indagine erano stati arrestati anche altri cinque soggetti, tra cui lo stesso Bruno.

Il nuovo procedimento per cui Caiazzo è imputato per associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga è stato fissato davanti al Riesame di Napoli per il 28 novembre.