Sanità, Direttore Asl Na3 Sud: “Servizio in crisi per mancanza di infermieri”

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Inaugurazione doppia oggi a Pomigliano d’Arco per il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, accompagnato dal direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo, e dal vicesindaco Domenico Leone. Nel corso della mattinata, prima è stato aperto il cantiere per il nuovo ospedale di comunità, poi la delegazione si è spostata in via Passatiello per l’inaugurazione del nuovo impianto di compostaggio, uno dei dodici previsti dal piano regionale sui rifiuti.

Durante la cerimonia, De Luca ha ribadito le difficoltà del sistema sanitario campano, aggravate dalla carenza cronica di personale:

“Il Governo propone di assumere 6mila infermieri e mille medici in tutta Italia, quando solo in Campania ne servirebbero 18mila infermieri e almeno 6mila medici. Con questi numeri non si può garantire un servizio efficiente”, ha denunciato il governatore.

Sulla stessa linea il direttore dell’Asl, Giuseppe Russo, che ha sottolineato la necessità di un uso più consapevole delle strutture sanitarie: “Gli studi dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali mostrano che circa il 70% degli accessi ai pronto soccorso riguarda codici bianchi. Dobbiamo impegnarci tutti a usare meglio i servizi e le risorse disponibili”.

Russo ha inoltre ricordato che, delle 50 opere sanitarie previste sul territorio, 10 sono già state avviate, pur tra molte difficoltà dovute proprio alla mancanza di personale medico e infermieristico.

Il nuovo impianto di compostaggio: un passo avanti per l’autonomia dei rifiuti

Successivamente, De Luca e le autorità locali hanno tagliato il nastro del nuovo impianto di compostaggio di Pomigliano, alla presenza del vicepresidente della Regione e assessore all’Ambiente, Fulvio Bonavitacola.

Bonavitacola ha ricordato l’iter lungo e complesso dell’opera: “Per questo impianto si è tenuta un’assemblea pubblica per garantire trasparenza e partecipazione democratica. Poi c’è stata una lunga stasi coincisa con il cambio amministrativo, ma grazie all’attuale amministrazione siamo riusciti a riprendere il progetto e oggi lo vediamo quasi completato”.

L’impianto, che dovrebbe entrare in funzione entro dicembre, potrà trattare 24mila tonnellate di rifiuti organici all’anno, combinando la frazione umida con quella verde. “Quello di Pomigliano è un impianto simbolo – ha concluso De Luca – perché rappresenta il risultato di un lavoro storico: abbiamo costruito un ciclo dei rifiuti finalmente autonomo, senza dipendere più da altre regioni o da emergenze strutturali”.