Ancora un caso di violenza domestica in Campania. A Santa Maria Capua Vetere, nel Casertano, una giovane donna di appena 18 anni, incinta di sei mesi, è stata picchiata dal compagno ventenne al culmine di una lite scoppiata nella loro abitazione in affitto alla periferia della città.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile, coordinati dal capitano Vincenzo Del Latte, la discussione tra i due conviventi si è rapidamente trasformata in un’aggressione fisica. L’uomo avrebbe spinto e colpito la compagna, lasciandola in stato di shock. A dare l’allarme sono stati alcuni vicini di casa, allarmati dalle urla provenienti dall’appartamento, che hanno chiamato il 112.
All’arrivo dei militari, la ragazza è stata trovata visibilmente scossa ma ha rifiutato sia il ricovero in ospedale sia il trasferimento in una casa protetta, preferendo spostarsi temporaneamente presso un’altra famiglia. Il compagno è stato denunciato in stato di libertà per maltrattamenti in famiglia, mentre la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha immediatamente attivato le procedure del “codice rosso”, il protocollo che accelera gli interventi di tutela per le vittime di violenza domestica e di genere.
La vicenda è ora sotto stretto monitoraggio delle forze dell’ordine e della magistratura, che valuta l’adozione di misure cautelari per proteggere la donna e il nascituro.
Secondo Tiziana Carnevale, responsabile dell’associazione Spazio Donna, che opera a Caserta, Marcianise e Piedimonte Matese, il rifiuto di molte vittime di denunciare o di lasciare la propria casa non è raro: “Le donne spesso hanno bisogno del loro tempo. La paura di ritorsioni è forte. Anche con il codice rosso, il percorso di uscita dalla violenza è complesso e va accompagnato. Serve una risposta culturale e sociale, una condanna collettiva che rompa il silenzio.”
Un episodio che si inserisce in una lunga scia di violenze domestiche in Campania e in Italia, dove — nonostante l’inasprimento delle norme e i numerosi appelli delle istituzioni — continua a ripetersi lo stesso copione di abusi e paura dentro le mura domestiche.

