Il Giugliano ritrova il sorriso e lo fa con una vittoria pesantissima sul campo del Latina, imponendosi 1-0 grazie a un episodio che ha deciso il match già nei primi minuti. Al “Francioni” la partita si è messa subito sui binari giusti per i tigrotti, che al 6’ del primo tempo hanno trovato il gol che sarebbe poi risultato decisivo: un pallone messo in area, l’errore clamoroso di Ciko nel tentativo di rinvio e la zampata di Balde, rapidissimo a calciare di prima intenzione un rasoterra preciso che si è infilato all’angolino, dove Mastrantonio non ha potuto arrivare.
Un episodio sfortunato per i padroni di casa, ma il Giugliano ha avuto il merito di saperlo sfruttare e, soprattutto, di gestirlo con maturità e organizzazione. Nel corso del primo tempo, la partita ha visto anche un momento di tensione per il Latina, con l’infortunio di Parodi che ha costretto la panchina pontina al cambio forzato: dentro Vona al suo posto. E proprio in quell’azione difensiva si è chiusa anche la lunga imbattibilità del portiere Mastrantonio, che dopo 372 minuti ha dovuto raccogliere il pallone dalla propria rete.
Ma se l’episodio ha indirizzato la gara, a fare la differenza è stata la solidità mostrata dal Giugliano. In panchina, in attesa dell’ormai prossimo arrivo di Eziolino Capuano, sedeva mister Tulino, che ha guidato la squadra con lucidità e carattere. I gialloblù hanno saputo interpretare la partita proprio come piacerebbe al tecnico che sta per arrivare: squadra compatta, difesa attenta, sacrificio collettivo e grande ferocia agonistica. Un atteggiamento che ha permesso di contenere il Latina, di limitare le occasioni avversarie e di proteggere fino alla fine un risultato prezioso.
Il successo arriva in un momento delicato della stagione, dopo settimane difficili e due cambi in panchina — gli esoneri di Colavitto e Cudini avevano lasciato il Giugliano in cerca di identità e continuità. Eppure, questa vittoria sembra segnare un punto di svolta: tre punti fondamentali che interrompono la serie negativa e rilanciano i tigrotti in classifica, ridando entusiasmo all’ambiente e fiducia a una squadra che, pur tra alti e bassi, ha dimostrato di avere valori importanti.
La partita non è stata spettacolare, ma il Giugliano ha saputo essere concreto, efficace e cinico, qualità indispensabili per chi deve risalire la china. Dopo il vantaggio, la squadra campana ha chiuso ogni spazio, concedendo pochissimo e affidandosi a una difesa granitica che ha retto fino al triplice fischio.
Nel finale, la pressione del Latina non è bastata a cambiare la storia del match: il Giugliano ha difeso con ordine e compattezza, confermando una tenuta mentale che negli ultimi tempi sembrava smarrita. Un segnale importante, che anticipa idealmente l’arrivo di Capuano, tecnico che fa della solidità e della grinta i suoi tratti distintivi.
Il Giugliano, dunque, esce dal “Francioni” con tre punti d’oro, una ritrovata fiducia e la sensazione di aver imboccato finalmente la strada giusta. Un successo firmato Balde, ma costruito da tutta la squadra, che ha saputo soffrire, lottare e portare a casa una vittoria dal sapore di rinascita.

