Torna davanti al Tribunale del Riesame la posizione di Francesco Bossone, indagato nell’ambito dell’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno su un presunto sistema di immigrazione clandestina legato al click day del marzo 2023, relativo al decreto flussi 2022.
Secondo gli inquirenti, Bossone — insieme ad alcuni complici — avrebbe avuto un ruolo di promotore nel favorire l’ingresso illegale in Italia di numerosi cittadini stranieri, attraverso l’invio a diverse Prefetture di circa 506 domande di assunzione fittizie. Le istanze avrebbero consentito di ottenere visti di ingresso in cambio di un corrispettivo di 5.000 euro per ciascun permesso rilasciato.
L’indagine si inserisce nel più ampio blitz scattato lo scorso marzo, che aveva portato all’arresto di Massimo Graziano — ritenuto a capo dell’organizzazione — e di altri soggetti accusati, a vario titolo, di usura, estorsione, intestazioni fittizie e immigrazione clandestina.
Bossone era stato scarcerato dopo la decisione del Tribunale del Riesame, che aveva accolto l’istanza della difesa disponendo la sostituzione della custodia cautelare in carcere con gli arresti domiciliari. Tuttavia, la Procura Antimafia di Salerno ha presentato ricorso in Cassazione, ritenendo la decisione non conforme ai presupposti di legge.
I giudici della Cassazione hanno accolto il ricorso, stabilendo che il Tribunale di Salerno avrebbe “esondato dai poteri del giudice dell’appello cautelare”, avendo motivato la misura più lieve su una presunta minore gravità della posizione di Bossone rispetto agli altri indagati.
Nel provvedimento, la Suprema Corte sottolinea che Bossone non ha dato prova di volersi dissociare dal contesto criminale di riferimento, ritenuto “articolato e allarmante”, e che permangono le esigenze cautelari alla base della detenzione. Non possono, infatti, costituire elementi di novità né il tempo trascorso dall’applicazione della misura né le dichiarazioni rese dall’indagato.
La vicenda torna dunque al vaglio del Tribunale della Libertà, che dovrà riesaminare la posizione di Bossone alla luce delle indicazioni della Cassazione.

