Avellino, il grande dubbio in attacco nel derby contro la Juve Stabia

0
93

Meno uno al derby del “Menti”, e in casa Avellino si respira quell’aria elettrica che accompagna le grandi sfide. La sfida contro la Juve Stabia non è una partita qualunque: è una di quelle gare che si sentono prima ancora di giocarle, che coinvolgono non solo la squadra ma un’intera città. Al Partenio-Lombardi, questa mattina, i biancoverdi hanno proseguito la preparazione con grande concentrazione e intensità, consapevoli dell’importanza di arrivare pronti a uno degli appuntamenti più sentiti della stagione. Il tecnico Raffaele Biancolino, come di consueto, sta studiando ogni dettaglio. L’allenatore dell’Avellino non vuole lasciare nulla al caso, soprattutto dopo le ultime prestazioni convincenti che hanno riportato entusiasmo nell’ambiente. L’obiettivo è chiaro: dare continuità ai risultati e confermare il momento positivo anche in un derby che, per intensità e significato, vale più dei tre punti in palio.

Uno dei temi principali riguarda le condizioni di Gennaro Tutino, che si avvicina alla convocazione. L’attaccante partenopeo, leader tecnico e uomo simbolo di questo Avellino, ha ripreso ad allenarsi con il gruppo e punta a esserci, anche solo per una parte di gara. Biancolino, tuttavia, non intende forzare i tempi: “colpo su colpo”, come ama dire lui, valutando fino all’ultimo la risposta fisica del giocatore. Tutino rappresenta un’arma determinante, ma il tecnico vuole che il suo rientro avvenga in totale sicurezza, senza rischiare ricadute che potrebbero compromettere il suo percorso di recupero.

Nel frattempo, l’allenatore sta lavorando sulle alternative. L’Avellino, infatti, ha dimostrato di poter essere squadra vera anche senza alcuni dei suoi uomini più rappresentativi. Le soluzioni non mancano: Biancolino ha provato diversi moduli e combinazioni offensive, alternando qualità e fisicità per affrontare una Juve Stabia che, tra le mura amiche, si è sempre dimostrata avversaria ostica.

La squadra sta rispondendo bene. Il gruppo appare compatto, motivato, consapevole della propria forza. “È il momento di dimostrare maturità e carattere”, ha detto Biancolino a margine dell’allenamento, spronando i suoi a mantenere alta la concentrazione. Il derby, infatti, non si vince solo con la tattica, ma anche con la testa: serviranno equilibrio, grinta e la capacità di gestire le emozioni nei momenti chiave della partita.

L’Avellino si presenterà a Castellammare con un bagaglio di certezze in più rispetto a qualche settimana fa. La crescita del gruppo è evidente, così come la mano dell’allenatore, che ha saputo ridare fiducia e spirito di appartenenza alla squadra. I tifosi lo hanno percepito, e si preparano a sostenere in massa i biancoverdi anche in trasferta, come da tradizione. L’attesa, dunque, cresce di ora in ora. Mancano due giorni al fischio d’inizio e l’atmosfera si scalda. Il derby del “Menti” promette emozioni, intensità e spettacolo, con due squadre pronte a darsi battaglia fino all’ultimo secondo. Per l’Avellino sarà una prova di forza e di continuità, per confermare che il progetto tecnico di Biancolino sta andando nella giusta direzione.

Il conto alla rovescia è iniziato, e a giudicare dall’energia che si respira in città, non c’è dubbio: il derby è già cominciato, almeno nel cuore dei tifosi.