“Che proprio Roberto Fico usi come slogan elettorale ‘Ogni impresa conta’ è il massimo: è la cosa meno credibile che potesse scegliere”. Lo afferma il senatore di Fratelli d’Italia e commissario regionale del partito in Campania, Antonio Iannone, attaccando il candidato presidente della Regione sostenuto da Movimento 5 Stelle e Partito Democratico. “Fico – prosegue Iannone – rappresenta la saldatura tra l’assistenzialismo e il clientelismo. È l’antitesi dello sviluppo e dell’occupazione che si costruiscono sostenendo gli sforzi delle imprese”.
Il senatore accusa inoltre l’ex presidente della Camera di voler far dimenticare “i danni causati alle attività produttive e commerciali dal Reddito di Cittadinanza, che è stato un vero e proprio metadone di Stato: non si trovava nessuno disposto a lavorare se non a nero”.
Con tono ironico, Iannone aggiunge: “Con questo slogan, Fico e la coalizione di centrosinistra hanno la stessa credibilità di Dracula alla presidenza dell’Avis. Gli imprenditori e chi lavora sanno bene che votare Fico sarebbe come fare come Tafazzi”.
Il senatore conclude ribadendo il sostegno a Edmondo Cirielli, candidato del centrodestra: “Cirielli è il candidato giusto per la Campania migliore, quella che produce, lavora e vuole crescere”.

