Juve Stabia – Avellino: quella foto di Biancolino che lo rese nemico

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Sale l’attesa per il derby di sabato tra l’Avellino e la Juve Stabia, in programma al Romeo Menti. Una gara che vale tanto, tra le due campane di serie B. Tanti i motivi dell’attesa, dalla rivalità tra le due piazze, fino al ritorno di Raffaele Biancolino, per la prima volta a Castellammare di Stabia da grande ex. 

Dopo l’exploit dello scorso anno, con la promozione in serie B alla guida dei lupi, subentrato a metà anno a Pazienza, il “pitone” torna nello stadio che, sia pure per un solo anno, lo vide protagonista (sfortunato) in gialloblù. Era il campionato 2008-2009, quando l’ex attaccante irpino fu ingaggiato dalla Juve Stabia. Un infortunio all’esordio, e soprattutto una foto allo stadio Partenio durante la convalescenza (non è quella di archivio pubblicata in questo articolo, ndc), fecero in modo di tenere Biancolino fuori dal cuore dei tifosi stabiesi. 

A Castellammare, da allenatore, ritroverà anche Ignazio Abate, a distanza di venti anni dalla finalissima per la serie B tra gli irpini ed il primo Napoli di De Laurentiis, per la promozione in serie B, che vide trionfare proprio l’Avellino. 

In occasione del derby, il club stabiese ha ufficializzato la “giornata gialloblù”, ma con prezzi popolari per riempire il Menti e dare una spinta in più all’undici di Abate in una gara che può valere tanto, sia pure all’inizio del campionato. Non ci saranno i tifosi avellinesi provenienti dal capoluogo irpino e dalla provincia, per il divieto disposto dalle autorità. 

Tornando al campo, le Vespe sono reduci da una sconfitta fuori casa contro la Carrarese, e cercano il pronto riscatto, con il dubbio di Candellone, al centro dell’attacco visto che Gabrielloni è ancora infortunato. Biancolino, invece, dopo il pareggio con il Mantova, vuol tornare alla vittoria per proseguire l’ottimo avvio di campionato alla ricerca di conferme nella griglia delle contendenti un piazzamento play-off, forte del sontuoso mercato estivo.

Giuseppe D’Onofrio