Roberto Fico entra nel vivo della campagna elettorale per le Regionali e presenta i capilista della sua lista civica “Roberto Fico Presidente”, composta interamente da esponenti della società civile e figure impegnate nei temi a lui più cari: ambiente, legalità, uso dei beni confiscati e rigenerazione urbana.
Per le cinque province campane i capilista sono: Giovanni Russo (Napoli), Alfonso Annunziata (Salerno), Virginia Anna Crovella (Caserta), Maria Laura Amendola (Avellino) e Francesco Fiorillo (Benevento).
Accanto a loro, una squadra variegata che unisce esperienze diverse: l’ex centrocampista Francesco Montervino, i consiglieri comunali Nino Simeone e Carlo Migliaccio, il vicesindaco di Capri Roberto Bozzaotre, l’ex presidente Arcigay Napoli Salvatore Simioli, Rossella Solombrino del Movimento Equità Territoriale e l’ex consigliere regionale Alfonso Longobardi. Presenti anche Giuseppe Ferrara, manager della società di ingegneria Kineton, e Cristian Cutino, giovane blogger di 22 anni sostenuto da Alfonso Pecoraro Scanio.
Non mancano profili di area politica più tradizionale, come Enzo Varriale, l’ex parlamentare renziano Luigi Famiglietti e Valentina Ercolino, già candidata con Catello Maresca alle comunali di Napoli.
«Tutti i candidati rappresentano un percorso – spiega Fico – che può essere politico, istituzionale, amministrativo o sociale. Sono persone che si battono per la legalità e per la giustizia, valori fondamentali del nostro progetto».
La campagna, assicura l’ex presidente della Camera, sarà “sobria e trasparente”:
«Non spenderemo cifre enormi, non abbiamo chiesto finanziamenti e se necessario faremo qualche sottoscrizione o cena elettorale. Contiamo solo sulle nostre gambe e sull’impegno di tutti».
Fico conferma inoltre la volontà di mantenere un dialogo costruttivo con il governatore uscente Vincenzo De Luca:
«Stiamo lavorando in modo saldo – precisa – perché dai problemi si esce solo con il dialogo, con la lealtà istituzionale e con la collaborazione, non con lo scontro politico. Il nostro obiettivo è costruire una Campania più giusta, aperta e partecipata».

