Per il sindaco Luigi Mennella, il sogno di una Torre del Greco città turistica «corre alla velocità della luce» e prende forma con il Mac³ – Museo dell’Arte, del Corallo e della Città, inaugurato ieri all’interno dell’ex convento della Santissima Trinità. Si tratta di un progetto ambizioso, primo tassello del disegno di sviluppo fondato su turismo e cultura che l’amministrazione di centrosinistra ha messo al centro del proprio programma sin dalla campagna elettorale.
Il nuovo museo virtuale è stato realizzato grazie ai fondi Pics, intercettati durante la precedente amministrazione guidata da Giovanni Palomba e portati a compimento da Mennella. Il finanziamento di un milione e mezzo di euro proveniente dall’Unione Europea ha consentito di recuperare e valorizzare l’ex convento, trasformandolo in una struttura unica nel suo genere. Il Mac³, infatti, è dedicato alla storia, all’arte e alla lavorazione del corallo e del cammeo, elementi identitari che hanno reso celebre Torre del Greco nel mondo.
Il progetto porta la firma dell’architetta Ornella Silvetti, che ha curato anche la direzione dei lavori con la supervisione del dirigente comunale Antonio Sarnelli. Il museo si sviluppa attraverso un percorso narrativo e tecnologico che ripercorre la tradizione artigiana, la storia cittadina, l’ambiente naturale e il legame tra Torre del Greco e il corallo, fino a proiettare questa eredità culturale nel contesto internazionale.
«Il Mac³ – spiega Silvetti – è stato concepito come una struttura in dialogo costante con la città. È un museo pervasivo, che mira alla valorizzazione del territorio e del distretto del corallo e del cammeo. Il termine “virtuale”, nella sua accezione più moderna, non indica qualcosa di irreale, ma qualcosa che, pur non esistendo fisicamente, produce effetti concreti sulla realtà che lo circonda».
L’inaugurazione, molto partecipata, ha visto la presenza dell’assessore regionale al Turismo Felice Casucci, dell’europarlamentare Lello Topo, del deputato Arturo Scotto e della vicepresidente del Consiglio regionale Loredana Raia. Dopo la benedizione di don Aniello Di Luca, il sindaco Mennella ha tagliato il nastro inaugurale, segnando l’apertura ufficiale del nuovo polo culturale.
«Il Mac³ – ha sottolineato Mennella – è uno degli interventi più significativi realizzati con i fondi Pics. È un progetto che mette in risalto una delle eccellenze che hanno reso celebre Torre del Greco nel mondo. Questo museo rappresenta una straordinaria occasione di crescita per la città e per la nostra imprenditoria, perché può dare nuovo slancio al tessuto turistico e culturale».
A chiudere la cerimonia è stata Loredana Raia, che ha evidenziato il valore simbolico dell’opera: «Per cambiare non basta ottenere i fondi: serve una visione chiara di come dev’essere la città. Con il Mac³ restituiamo dignità a questo territorio e apriamo una prospettiva nuova per le giovani generazioni. Il futuro comincia oggi: la bellezza deve diventare anche un ascensore sociale».

