Dopo la sosta per le nazionali, il Napoli di Antonio Conte si prepara a riprendere la corsa, sospeso tra l’entusiasmo per le ottime prestazioni dei suoi uomini migliori e le preoccupazioni per un’infermeria ancora affollata. Il tecnico azzurro guarda con fiducia al ritorno in campo, consapevole che la prossima settimana sarà cruciale: prima la trasferta di Torino, poi il delicatissimo impegno di Champions League a Eindhoven.
Hojlund e McTominay, segnali forti dalle nazionali
Le note più liete arrivano dai giocatori impegnati con le rispettive selezioni. Rasmus Hojlund ha ritrovato brillantezza e fiducia, siglando una doppietta che ha riportato entusiasmo anche nello spogliatoio azzurro. L’attaccante danese sembra finalmente aver ritrovato il feeling con il gol, e Conte conta su di lui per riaccendere l’attacco partenopeo.
Bene anche Scott McTominay, che con la Scozia è tornato al gol dopo un digiuno di 50 giorni. Un segnale importante per un giocatore che il tecnico considera una delle colonne della sua mediana e che ora vuole riprendere da protagonista anche in Serie A.
L’infermeria resta un rebus
Non tutto però sorride al Napoli. In vista della gara di sabato contro il Torino, Conte deve fare i conti con una lista di infortunati che ancora preoccupa: Buongiorno, Rrahmani, Lobotka e Politano restano sotto osservazione. Il difensore centrale ex granata potrebbe rientrare già a breve, mentre per gli altri si attende l’evoluzione dei rispettivi problemi fisici. Il tecnico spera in buone notizie dagli staff medici, anche perché la rotazione sarà fondamentale per reggere l’intenso calendario delle prossime settimane.
De Bruyne, rientro con umore nero
Diversa la situazione di Kevin De Bruyne, tornato a Napoli con un pizzico di amarezza. Il pareggio a reti bianche del suo Belgio contro la Macedonia ha lasciato il fantasista deluso non solo per il risultato, ma anche per la posizione in campo impostagli dal ct Garcia: schierato troppo lontano dall’area avversaria, quasi da esterno basso, un ruolo che ha suscitato non poche critiche anche in patria. Conte, che lo considera il suo faro tecnico, è pronto a restituirgli centralità e libertà d’invenzione nel suo sistema di gioco.
Settimana chiave tra Serie A e Champions
Due trasferte ravvicinate, due test fondamentali per misurare le ambizioni del Napoli: Torino e Eindhoven diranno molto sullo stato di salute della squadra. L’obiettivo è chiaro: consolidare il primato in campionato e avanzare in Champions, continuando il percorso di crescita voluto da Conte.
Il tecnico salentino non si nasconde: vuole un Napoli aggressivo, compatto, capace di dettare il ritmo. E con un Hojlund rinato, un McTominay ritrovato e — si spera — l’infermeria che si svuota, il sogno azzurro può riprendere slancio.

