Un passo avanti verso un turismo più consapevole e sostenibile. È stato presentato al TTG Travel Experience di Rimini l’Osservatorio turistico alberghiero dell’isola di Capri, uno strumento innovativo che punta a monitorare e analizzare in tempo reale il comportamento dei visitatori nei confronti delle strutture ricettive dell’isola.
L’iniziativa, promossa da Federalberghi Isola di Capri, mira a raccogliere dati concreti e aggiornati sulle ricerche e sulle prenotazioni online, costruendo un database storico capace di misurare il reale interesse turistico verso la “Perla del Mediterraneo”. L’obiettivo è duplice: comprendere meglio l’andamento della domanda e orientare le future politiche di promozione e destagionalizzazione.
“Abbiamo optato per un modello sistemico che deve essere tale fin dal momento della sua costruzione”, ha spiegato Lorenzo Coppola, presidente di Federalberghi Capri. “Una meta prestigiosa come l’isola Azzurra non deve rinunciare ad essere anche un modello di governance e promozione. La presenza congiunta di enti e operatori è stata un valore aggiunto”.
L’Osservatorio, che ha suscitato l’interesse di altre top destinations internazionali, rappresenta il primo tentativo di coniugare analisi scientifica dei dati e strategie turistiche integrate. Le informazioni raccolte permetteranno di comprendere meglio la provenienza dei turisti, i periodi di maggiore richiesta e i comportamenti di prenotazione, fornendo strumenti concreti per la pianificazione dei flussi e per un’offerta sempre più mirata.
La partecipazione di Capri al TTG di Rimini, per la prima volta con uno stand identitario, è stata anche l’occasione per inaugurare un nuovo modo di fare rete tra pubblico e privato: una collaborazione che ha coinvolto le amministrazioni comunali di Capri e Anacapri, l’assessorato regionale al Turismo guidato da Felice Casucci, la società Porto Turistico, l’Ascom, la direzione dei musei e parchi archeologici dell’isola, il Museo Villa San Michele, l’associazione “L’Oro di Capri” e diverse realtà imprenditoriali locali.
“Capri non è solo bellezza — ha aggiunto Coppola — ma anche competenza, visione e responsabilità verso il proprio futuro turistico.”
Il progetto dell’Osservatorio è destinato a diventare un punto di riferimento per l’intero settore, aprendo la strada a una nuova cultura dei dati nel turismo: una sfida che parte dall’isola azzurra ma guarda all’intero Mediterraneo.

