Urla, pianti, terrore. È la scena che i carabinieri si sono trovati davanti a Qualiano, nel Napoletano, dopo una segnalazione anonima che denunciava una lite furiosa in famiglia.
Quando i militari sono arrivati nell’appartamento, hanno trovato una casa a soqquadro: mobili rotti, oggetti per terra, e una donna di 37 anni in lacrime, ferita e impaurita.
Poco distante, il marito — 40 anni — ancora in stato di agitazione, con in mano un coltello da cucina. Secondo quanto ricostruito, l’uomo aveva aggredito la moglie con calci e pugni, poi l’aveva minacciata di morte davanti ai loro tre figli minorenni.
Non era la prima volta: la donna lo aveva già denunciato in passato per maltrattamenti, ma lui era tornato a perseguitarla.
L’uomo è stato arrestato e portato in caserma. Nell’abitazione i carabinieri hanno sequestrato il coltello e trovato anche una dose di cocaina.
La donna, ferita e in evidente stato di shock, è stata soccorsa e affidata ai servizi sociali insieme ai bambini.
Un nuovo episodio di violenza domestica che si consuma tra le mura di casa, dove troppo spesso le urla restano soffocate dalla paura e dall’abitudine.
Le autorità invitano ancora una volta le vittime a non restare sole. Il numero antiviolenza 1522, gratuito e attivo 24 ore su 24, può salvare una v

