Finalmente la prima vittoria in casa Palmese. Dopo settimane di attesa, pali, sfortuna e rimpianti, la Palmese di Nello Di Costanzo rompe il digiuno e conquista tre punti d’oro sul campo del Cassino, imponendosi con un meritato 2-1 che vale molto più di una semplice vittoria. L’avvio è di marca rossonera. Dopo appena cinque minuti Esposito disegna una punizione dalla sinistra, trovando Galesio, che colpisce di destro ma vede la palla stamparsi sul palo esterno. È il segnale che la Palmese c’è.
All’11’ tocca a Cubillas sfiorare il vantaggio: serpentina in area e conclusione potente, ma Lovecchio vola e devia in angolo. Il Cassino risponde al 13’ con Sorrentino, che però spara alto da buona posizione.
I campani tornano a farsi vivi al 19’ con una bella azione in velocità: Cubillas serve D’Angelo, che allarga per Capogna, ma il suo tiro in diagonale è troppo debole per impensierire l’estremo difensore laziale. Al 26’ il Cassino sfiora il vantaggio con Sorrentino, servito da Rossi: il numero nove si ritrova a tu per tu con Leone, che compie una parata prodigiosa di piede, deviando in corner.
La replica della Palmese è immediata: al 34’ Capogna scappa via sulla destra e pennella un cross perfetto per la testa di Galesio, ma Lovecchio si supera e salva sulla linea con un riflesso felino. Il primo tempo si chiude con un’altra occasione per i padroni di casa: Carnevale colpisce da due passi, ma Leone blocca sicuro.
La ripresa si apre con la Palmese più convinta e più aggressiva. Al 53’ episodio dubbio in area laziale: Galesio cade dopo un contatto, ma l’arbitro lascia correre.
Dal corner successivo, però, arriva la svolta: Esposito calcia teso sul primo palo e Galesio, con una zampata rapida di destro, anticipa tutti e insacca l’1-0. Esplode la gioia dei rossoneri, che finalmente rompono il ghiaccio in questo campionato.
Sulle ali dell’entusiasmo, la Palmese continua ad attaccare: al 56’ Cubillas pesca ancora Galesio in area, ma questa volta Lovecchio è attento e para.
Il Cassino accusa il colpo e non riesce a reagire. Al 68’, allora, arriva il raddoppio: D’Angelo parte dalla sinistra, semina il diretto avversario e con un tocco morbido supera il portiere in uscita. 2-0 Palmese, un gol di classe e rabbia insieme.
Sfortuna vuole che, subito dopo l’azione, sia D’Angelo sia Lovecchio debbano lasciare il campo per infortunio. Ma ormai la partita ha preso una direzione precisa.
La squadra di casa tenta una timida reazione, ma non trova mai la profondità giusta. Al 93’ Tribelli prova a riaprire i giochi con un colpo di testa pericoloso, ma Leone è ancora una volta superlativo e respinge.
Solo al 95’ Sorrentino riesce a infilare la rete dell’orgoglio, risolvendo una mischia in area con un tap-in vincente. Troppo tardi, però: la Palmese tiene e conquista una vittoria meritata e liberatoria.

