La Fidelis si rialza subito, il Nola ora trema: al “Degli Ulivi” finisce 3-1

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La Fidelis Andria ritrova subito il sorriso dopo lo stop di Aversa e mantiene il ruolino perfetto tra le mura amiche. Al “Degli Ulivi”, i biancazzurri superano 3-1 il Nola con una prova di solidità e pazienza, conquistando la quarta vittoria interna consecutiva. Tre punti che permettono alla squadra di Giuseppe Scaringella di salire a quota 16, agganciando il Martina al secondo posto e restando in scia alla capolista Fasano, prossimo avversario nel big match dell’ottava giornata.

Partenza a razzo dei padroni di casa, subito pericolosi dopo appena 30 secondi con Marquez che, servito da Banse, calcia a botta sicura ma trova la respinta provvidenziale di un difensore. Il Nola non resta a guardare e risponde con Guarracino, che al 6’ impegna Giardino con un tiro a giro. È sempre il numero 17 campano a rendersi pericoloso al 18’, quando prova il colpo sotto ma trova la pronta uscita del portiere andriese.

La partita cambia volto al 29’: Cipolla commette una vera ingenuità colpendo Marquez al volto sotto gli occhi dell’arbitro Passarotti di Mantova. Rosso diretto e Nola in dieci.
Sulla punizione successiva, Giorgione pesca Marquez che di testa chiama Montalti alla parata bassa. L’Andria cresce e al 39’ sblocca il risultato: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Cipolletta svetta più in alto di tutti e insacca il suo secondo gol stagionale, celebrando così anche il rinnovo di contratto fino al 2027. Il primo tempo si chiude sull’1-0 per i biancazzurri.

In avvio di secondo tempo, la Fidelis sfiora il raddoppio con due colpi di testa di Trombino – prima al 50’, poi al 54’ – che però non inquadrano la porta. Il Nola, nonostante l’inferiorità numerica, resta compatto e concede poco, ma col passare dei minuti gli uomini di Scaringella tornano a spingere.
Al 70’ Cordova, appena entrato, coglie il palo da pochi passi, ma tre minuti dopo si riscatta: su cross di Banse, il centrocampista classe 2006 svetta in area e mette dentro il 2-0, trovando la sua prima rete tra i “grandi”.

La gara sembra chiusa, ma il Nola accorcia le distanze all’83’ con Ahmetaj, bravo a inserirsi tra le maglie della difesa e superare Giardino con un delizioso tocco sotto. Gli ospiti tentano l’assalto finale, ma all’89’ arriva il colpo del definitivo ko: su corner di Giorgione, Cipolletta colpisce la traversa e Marquez è il più lesto di tutti a ribadire in rete per il 3-1 finale. Quarta firma in campionato per il bomber argentino, sempre più trascinatore offensivo della Fidelis.

FIDELIS ANDRIA – NOLA 3-1 (1-0)

Marcatori: 39’ Cipolletta (FA), 73’ Cordova (FA), 83’ Ahmetaj (N), 89’ Marquez (FA)

Fidelis Andria (4-2-3-1): Giardino; Allushaj (65’ Cordova), Cipolletta (89’ Ronchi), Allegrini, Amoabeng; Tagliarino (78’ Dalla Riva), Giorgione; Banse, Trombino (65’ Ciracì), Orlandi (82’ Labianca); Marquez.
A disp.: Summa, Ronchi, Dalla Riva, Labianca, Barberini, Daqoune, Tsioungaris, Ciracì.
All.: Giuseppe Scaringella

Nola (3-4-3): Montalti; Capone (75’ Severino), Cipolla, D’Amore; Nunziante (65’ Dell’Orfanello), Setola, Izzillo, Berardocco; Marcelli (75’ Fangwa), Estrella (59’ Ahmetaj), Guarracino (29’ Luan Carlos).
A disp.: De Franceschi, Iannello, Luan Carlos, Cacciatore, Papa, Dell’Orfanello, Severino, Fangwa, Ahmetaj.
All.: Domenico Giampà

Arbitro: Francesco Passarotti (Mantova)
Assistenti: Edoardo Venturini (Ostia Lido), Andrea Scionti (Roma 1)

Ammoniti: Berardocco (N, 45’+2), Cipolletta (FA, 51’)
Espulsi: Cipolla (N, 29’)
Recupero: 1’ pt, 5’ st