Castellammare, droga nascosta in casa: scarcerato il custode ventenne

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mn24.it

Era stato arrestato nel gennaio scorso durante un’operazione antidroga dei carabinieri, ma ora il giudice ha disposto per lui gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Il ventenne stabiese M.R., difeso dall’avvocato Antonio de Martino, è stato scarcerato dopo mesi di detenzione.

Il giovane era finito al centro di un’indagine della Compagnia dei carabinieri di Castellammare di Stabia, che aveva portato al sequestro di tre chili di sostanze stupefacenti, tra hashish, marijuana e cocaina, rinvenuti in un appartamento del quartiere Acqua della Madonna, noto alle forze dell’ordine per episodi legati allo spaccio.

L’operazione aveva avuto grande risonanza: durante il blitz, i militari avevano scoperto un vero e proprio deposito della droga, con materiale per il confezionamento e bilance di precisione. In totale, erano stati sequestrati 200 grammi di hashish, 150 grammi di marijuana e 350 grammi di cocaina, oltre a tre chili complessivi di sostanze già pronte per lo smercio.

L’attenzione degli investigatori era stata attirata dal continuo via vai di persone nella zona, segnale di un’attività di spaccio organizzata. Le indagini avevano permesso di risalire al ragazzo, considerato il custode del deposito, incaricato di vigilare sulla merce e di curarne la distribuzione.

Dopo mesi di carcere, il giudice ha ora accolto l’istanza della difesa, disponendo la misura meno afflittiva dei domiciliari. Le indagini, intanto, proseguono per individuare i fornitori e ricostruire la rete di traffico legata alla droga sequestrata, che – secondo gli inquirenti – avrebbe fruttato decine di migliaia di euro sul mercato locale.