Riforma Zola, 4 milioni in arrivo per i club di C

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Sono stati ufficialmente assegnati ai club di Serie C i quattro milioni di euro stanziati dalla FIGC, fondi che completano la seconda fase operativa della cosiddetta “Riforma Zola”. Le risorse sono state ripartite tra le società in base ai criteri stabiliti: investimenti in infrastrutture, logistica, organici tecnici, numero di squadre e allenatori impiegati nei settori giovanili. In parallelo, è in arrivo una novità significativa: l’attivazione di un corso dedicato alla formazione dei tecnici delle giovanili, organizzato direttamente all’interno del Settore Tecnico federale.

La Serie C si conferma così un campionato sempre più orientato verso i giovani. Nella stagione in corso, infatti, è cresciuto di circa il 10% il numero di squadre che impiegano calciatori provenienti dal proprio vivaio: da 34 a 37 su un totale di 57 club iscritti.

«Sono molto soddisfatto del riconoscimento che i nostri club stanno ricevendo per il lavoro svolto sui giovani – ha dichiarato il vicepresidente vicario Gianfranco Zola, ideatore della riforma che porta il suo nome –. Un sentito ringraziamento va alla FIGC, che ha già garantito le ulteriori due tranche di finanziamento previste per la stagione 2025-26. È gratificante vedere come la Riforma stia diventando una realtà concreta, simbolo di una Serie C che vuole tornare a essere il laboratorio del calcio italiano».

Cosa prevede la “Riforma Zola”

    La “Riforma Zola”, entrata in vigore nel 2024, mira a rendere la Serie C più sostenibile e formativa: incentivi economici per chi investe nei vivai, obbligo futuro di inserire in rosa almeno otto calciatori formati in casa, premi maggiorati fino al 400% per le società virtuose e l’introduzione di un salary cap per garantire equilibrio finanziario.

    Più spazio ai giovani

    • Incentivi economici per i club che schierano calciatori formati nel proprio vivaio.
    • Aumento obbligatorio dei minuti giocati dagli Under 23.

    Premialità per chi investe nei vivai

    • La FIGC distribuisce fondi ai club (4 milioni già stanziati) in base a:
      ➜ infrastrutture, logistica, staff tecnico e numero di squadre giovanili.
    • Dal 2025-26 i premi cresceranno fino al 400% per le società più virtuose.

    Investimenti e professionalità

    • Incentivi per migliorare centri sportivi e impianti.
    • Nuovo corso federale per formatori giovanili all’interno del Settore Tecnico.

    Regole future (dal 2028-29)

    • Ogni club dovrà avere almeno 8 giocatori formati in casa in rosa.
    • Introdotto anche un salary cap per garantire sostenibilità economica.