Torna l’appuntamento con le Giornate FAI d’Autunno, uno degli eventi più attesi dedicati alla scoperta del patrimonio storico e culturale italiano. Nel weekend dell’11 e 12 ottobre 2025, oltre 700 luoghi in tutta Italia — spesso chiusi al pubblico o poco conosciuti — apriranno eccezionalmente le loro porte ai visitatori.
Per la Campania, e in particolare per Napoli, l’edizione di quest’anno assume un valore speciale: il FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) celebra infatti i 50 anni di attività, mezzo secolo dedicato alla tutela e alla valorizzazione delle bellezze del Paese.
Villa Rosebery, il gioiello di Posillipo
Tra le aperture più attese nel capoluogo partenopeo spicca Villa Rosebery, residenza presidenziale affacciata sul mare di Posillipo. Circondata da un parco di oltre sei ettari di verde, la villa rappresenta un’oasi di tranquillità e fascino storico. Costruita agli inizi dell’Ottocento e passata di mano tra nobili, politici e reali — dall’austriaco Joseph von Thurn ai Borbone, fino a Lord Rosebery e ai Savoia — il complesso custodisce ancora oggi testimonianze architettoniche uniche, tra la Palazzina Borbonica, la Grande Foresteria e la suggestiva Casina a Mare.
Il Monastero di Regina Coeli, cuore antico della città
Nel centro storico, il Monastero di Santa Maria Regina Coeli apre eccezionalmente le sue porte ai visitatori. Situato nei pressi del complesso degli Incurabili, il sito racconta una pagina fondamentale della storia assistenziale e religiosa di Napoli. Fondato nel XVI secolo, il complesso conserva una chiesa rinascimentale, un chiostro ricco di fascino e un panorama che abbraccia i tetti della città antica.
Le meraviglie delle isole: Ischia e Capri
Le Giornate FAI saranno anche un’occasione per riscoprire i tesori nascosti delle isole del Golfo. A Ischia, protagonista sarà Palazzo Malcovati, conosciuto come Lo Scuopolo, edificio che si erge su uno sperone tufaceo a picco sul mare tra il Castello Aragonese e il borgo di Ischia Ponte. Un luogo di straordinaria armonia tra architettura e paesaggio.
A Capri, invece, sarà visitabile l’Hotel Excelsior Parco Luxury Villa, uno dei rari esempi superstiti di architettura liberty sull’isola. Costruita nel 1906 come residenza privata, la villa conserva decorazioni originali, stucchi floreali e un’eleganza che rimanda al fascino del primo Novecento, quando ospitò viaggiatori e artisti da tutta Europa.
Info e prenotazioni
L’elenco completo dei siti aperti in Campania e le modalità di visita sono disponibili sul sito ufficiale del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano. Le visite prevedono un contributo libero a sostegno della Fondazione, mentre per alcuni luoghi è richiesta la prenotazione o l’iscrizione al FAI per l’accesso prioritario.

