Il picco dell’influenza stagionale è atteso durante le vacanze di Natale, proprio nel periodo in cui ci si riunisce di più in famiglia e si trascorre più tempo al chiuso. A prevederlo è il virologo Fabrizio Pregliasco, intervenuto a Un Giorno da Pecora su Rai Radio1.
“Il periodo più pesante dell’influenza stagionale sarà durante le vacanze di Natale, quando si sta tutti insieme, al chiuso, vicini vicini — spiega Pregliasco — e ci si passa le goccioline di virus che emettiamo respirando”.
Secondo l’esperto, in queste settimane sono già in circolazione alcuni virus parainfluenzali, “di riscaldamento”, ma la vera ondata influenzale arriverà più avanti, con un aumento costante dei casi fino a toccare il picco tra fine dicembre e inizio gennaio.
Le stime parlano di circa 16 milioni di italiani che potrebbero ammalarsi nel corso della stagione. Un numero significativo, che porta gli esperti a rinnovare l’invito alla vaccinazione preventiva, sia contro l’influenza che contro il Covid-19, il cui andamento è tornato in crescita nelle ultime settimane.
“Bisognerebbe vaccinarsi già da ora, massimo la prossima settimana — sottolinea Pregliasco —. E sarebbe opportuno che chi ha sintomi si facesse il test, specialmente gli anziani e i più fragili”.
L’appello è dunque alla prudenza e alla prevenzione, per evitare che la stagione invernale, complice la maggiore socialità delle festività, si trasformi in un terreno fertile per la diffusione dei virus respiratori.

