Giugliano, Del Fabro morde il freno: “Anno di transizione”

0
125

Il Giugliano continua il suo cammino in un girone di ferro, tra equilibrio, grandi piazze e la voglia di consolidare un progetto ambizioso. Dopo un avvio di stagione impegnativo, il difensore Dario Del Fabro, uno dei leader del gruppo gialloblù, ha parlato del momento della squadra e delle prospettive per il futuro, trasmettendo la calma e la maturità di chi sa che i risultati passano dal lavoro quotidiano. “Qua si sta bene,” racconta Del Fabro con un sorriso che tradisce serenità e fiducia. “La società è piccola ma in questi anni ha espresso un buon calcio e raggiunto due volte i playoff. Quest’anno ci sono stati tanti cambiamenti, però sono arrivati giocatori importanti e in rosa ci sono elementi di grande livello come Borrello, De Rosa, Zammarini e Nepi.”

Un gruppo rinnovato, dunque, che deve ancora trovare la sua piena identità ma che ha basi solide su cui costruire. Il difensore, con alle spalle esperienze importanti in Italia e all’estero, sa bene quanto conti la continuità: “Abbiamo iniziato incontrando tante squadre forti e organizzate, penso a Cosenza e Salernitana, ma in generale questo girone è molto difficile perché ci sono tante corazzate e il discorso promozione sarà aperto fino all’ultimo.

“Un anno di transizione, ma con obiettivi chiari per il Giugliano”

Il Giugliano non vuole fare voli pindarici, ma nemmeno porsi limiti. L’obiettivo è crescere, migliorare e costruire un’identità duratura. “Per noi sarà un anno di transizione,” spiega Del Fabro con lucidità. “Dobbiamo costruire qualcosa di importante in ottica futura e tenere i piedi per terra con grande umiltà.” Una frase che riassume perfettamente lo spirito con cui lo spogliatoio sta affrontando il campionato: realismo, concentrazione e voglia di lavorare. La squadra di Cudini (subentrato a Colavitto), infatti, ha mostrato a tratti un buon calcio, ma paga ancora qualche episodio e l’inesperienza di un gruppo in parte nuovo. C’è però una base tecnica e mentale che lascia ben sperare, come conferma anche l’entusiasmo dei tifosi che continuano a sostenere la squadra allo stadio “De Cristofaro”.

Il prossimo ostacolo: a Giugliano arriva il Catania

Nel prossimo turno il Giugliano ospiterà il Catania, una delle corazzate più attrezzate del girone e candidata alla promozione diretta. Una sfida dal fascino particolare per Del Fabro, che ritroverà vecchi amici e compagni di squadra: “Sarà bello riabbracciare amici e vecchi compagni, ma appena l’arbitro fischia non si guarda in faccia nessuno e noi abbiamo bisogno di fare punti.” Il difensore conosce bene l’importanza di partite come questa, soprattutto per una squadra che vuole consolidare la propria identità: “Non sarà facile perché i rossazzurri puntano a vincere il campionato,” aggiunge, “ma noi scenderemo in campo con la determinazione di sempre e la voglia di dimostrare che possiamo giocarcela con tutti.

Un gruppo in crescita

Il Giugliano di quest’anno è un cantiere in movimento, ma il lavoro quotidiano in allenamento e la compattezza del gruppo stanno già producendo segnali positivi. Del Fabro, con la sua esperienza, rappresenta uno dei punti di riferimento per i più giovani, sia dentro che fuori dal campo. La strada è ancora lunga, ma la mentalità è quella giusta. “Costruire” è la parola d’ordine in casa gialloblù: costruire un’identità, una mentalità vincente, un futuro stabile tra i professionisti. E con la guida nello spogliatoio di uomini come Del Fabro, il Giugliano può guardare avanti con fiducia, consapevole che umiltà e lavoro sono le chiavi per trasformare un anno di transizione in un punto di svolta per il progetto tecnico e societario.