La Serie B continua a confermarsi uno dei campionati più appassionanti e imprevedibili d’Europa: stadi pieni, entusiasmo contagioso e piazze storiche che vivono ogni gara come una finale. Un equilibrio tecnico e una partecipazione popolare che rendono la categoria la più seguita dopo la Serie A. Tuttavia, insieme alla passione, non mancano — purtroppo — gli eccessi. Ogni settimana la Lega B è costretta a intervenire con sanzioni economiche per comportamenti non corretti sugli spalti o piccoli episodi di disordine che finiscono per pesare sulle casse delle società.
E anche la Juve Stabia, tornata quest’anno tra i cadetti dopo la cavalcata trionfale in Serie C, non è rimasta immune.
Le Vespe nella “classifica delle ammende”: 3.000 euro di multa
Secondo la classifica ufficiale delle ammende pubblicata al termine del primo mese di campionato, la Juve Stabia figura tra le squadre multate, con un totale di 3.000 euro, alla pari di Reggiana, Frosinone, Padova e Bari. Niente di eclatante, ma un segnale che richiama all’attenzione e alla responsabilità. In cima alla graduatoria si piazzano Palermo (7.000 euro) e Pescara (6.500 euro), seguite da Modena e Catanzaro (4.000 euro).
Un dato che mostra come anche nelle piazze più calde, il confine tra entusiasmo e intemperanza resti sottile.

