La Serie B come punto di partenza, non di arrivo. Daniel McClory, presidente di Solmate Holding (nuova denominazione di Brera Holdings), in una lunga intervista esclusiva concessa a Vivicentro.it, ha tracciato la rotta del futuro gialloblù tra investimenti, ambizioni e sostenibilità economica.
Dalla quota di minoranza acquistata nel dicembre 2024 fino alla completa acquisizione della Juve Stabia, prevista entro la fine del 2025: un passo decisivo che segnerà la piena transizione del club sotto la gestione Solmate.
“La scelta è dettata dalla volontà di avere una visione unica e chiara per il futuro della Juve Stabia – ha spiegato McClory –. Vogliamo apportare ulteriore professionalità e competenza, portando un contributo ‘all’americana’ che si integri perfettamente con le Vespe, come avviene in altri club stranieri di Serie A e B.”
Negli ultimi giorni, sui social, erano circolate voci relative a presunti debiti emersi dopo il cambio di proprietà. McClory ha risposto con fermezza, chiarendo la posizione del club:
“Ogni passaggio di proprietà comporta delle verifiche contabili. Anche nel nostro caso abbiamo incaricato un team di revisori che sta lavorando con grande attenzione. La trasparenza è un valore fondamentale per noi. Parlare di cifre ora non avrebbe senso, ma il club è solido e in regola con tutte le scadenze federali e fiscali.”
Il numero uno di Solmate ha confermato che la holding continuerà a investire nella Juve Stabia, con una pianificazione attenta e mirata.
“Abbiamo superato gli ostacoli e rispettato tutte le scadenze. Stiamo valutando nuovi progetti per la società sportiva, utilizzando le risorse con prudenza e visione. Gli investitori di Solmate sono figure e istituzioni di alto profilo internazionale. La nostra è una famiglia globale, con partecipazioni in diversi club nel mondo.”
McClory ha inoltre sottolineato che Brera resterà una controllata del gruppo Solmate, che si espanderà nel settore delle criptovalute e della tecnologia sportiva. “Continuerò a supervisionare personalmente il club”, ha ribadito, confermando l’intenzione di mantenere stabilità nei ruoli dirigenziali e di valutare nuovi ingressi professionali “senza disperdere le risorse che hanno portato risultati”.
Ambizioni chiare anche sul piano sportivo:
“Vogliamo costruire un progetto che, entro tre anni, possa portare la Juve Stabia a tentare la scalata verso la Serie A. Naturalmente sarà il campo a decidere, ma metteremo tutto il possibile per provarci. Il settore giovanile e quello femminile avranno un ruolo centrale nel nostro piano.”
McClory ha poi rivolto un messaggio diretto ai tifosi stabiesi, ringraziandoli per il sostegno e anticipando iniziative concrete:
“I tifosi hanno sempre il diritto di criticare, ma anche il dovere di sostenere la squadra. Stiamo lavorando a un progetto per migliorare lo stadio e rendere più agevole l’accesso, con aree parcheggio e nuovi servizi. Il team marketing sta sviluppando un programma di fidelizzazione per rafforzare il legame con la città.”
Infine, una riflessione sull’ultima campagna acquisti e sulle prospettive economiche del club:
“Lo sforzo sul mercato è stato importante, ma abbiamo agito in modo equilibrato. L’obiettivo è garantire sostenibilità e stabilità finanziaria. Ho fatto i complimenti alla squadra e allo staff: i ragazzi danno tutto, e questo è il segnale più bello.”

