Sconfitta per il Pompei, che al “Cosimo Puttilli” di Barletta viene superato 3-0 dai pugliesi. Una partita giocata a ritmi alti, nella quale i campani hanno comunque avuto le loro chance ma hanno pagato a caro prezzo gli episodi.
Mister Alessandro Erra aveva impostato un 3-5-2 più equilibrato, con l’esperto Riccardo Maniero al fianco di Calemme in attacco. In difesa e a centrocampo spazio agli under e tanta corsa sulle corsie, per arginare il gioco offensivo biancorosso.Nonostante l’approccio veemente del Barletta, il Pompei tiene bene in avvio grazie alle parate decisive del capitano D’Agostino, miracoloso su Piarulli dopo appena tre minuti e ancora provvidenziale al 21′ sulla girata a botta sicura dell’attaccante brasiliano. Laringe spaventa con una conclusione dalla distanza al 12′, ma la porta campana resta inviolata fino al primo minuto di recupero del primo tempo, quando una mischia sugli sviluppi di un angolo permette a Lattanzio di trovare il vantaggio per i pugliesi.Occasioni e rimpianti nella ripresa.
Nella ripresa il Pompei prova a reagire: al 53′ De Vietro sfiora il pareggio con una bella conclusione che lambisce il palo, ma il Barletta riesce a mantenere alta la pressione. Gli ospiti rispondono colpo su colpo nei primi quindici minuti della ripresa, rendendo il match vivace e combattuto.Al 68′ entra Cerutti per Fantacci nel Barletta, mossa che si rivela decisiva. Il Pompei cerca spazi in contropiede, ma al 76′ arriva il raddoppio pugliese: lancio di Cerutti e inserimento vincente di Laringe alle spalle della difesa. All’83′ il tris definitivo: azione personale di Da Silva, assist per Cerutti e piattone preciso che supera ancora D’Agostino.Un Pompei che non mollaNonostante il risultato pesante, il Pompei ha mostrato compattezza e spirito di sacrificio, soprattutto nei primi 60 minuti. Gli uomini di Erra possono ripartire da questa prestazione per affrontare con maggiore concretezza i prossimi impegni del Girone H di Serie D.Il pubblico granata presente sugli spalti ha sostenuto la squadra fino all’ultimo, consapevole che il percorso è lungo e che la formazione campana ha qualità per rialzarsi già dal prossimo turno.

