Avellino e Mantova non si fanno male: al Partenio Lombardi è 0-0

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Al “Partenio-Lombardi” di Avellino si chiude senza vincitori né vinti la sfida tra i lupi di Biancolino e il Mantova di Possanzini. Uno 0-0 tutt’altro che noioso, figlio di una partita viva, combattuta e densa di occasioni, ma priva del colpo di genio capace di spostare l’equilibrio.

Davanti a quasi diecimila spettatori (9.913 presenze ufficiali), le due squadre si sono affrontate a viso aperto, alternando momenti di grande intensità a fasi più ragionate, con i portieri Iannarilli e Festa protagonisti nel mantenere inviolate le rispettive porte.

Primo tempo

La gara parte su ritmi elevati. Dopo appena due minuti Biasci tenta la conclusione al volo, ma il pallone sorvola la traversa. Il Mantova risponde subito con Bonfanti, che impegna Iannarilli in presa sicura.

L’Avellino cerca di sfondare sulle corsie laterali con Insigne, mentre la squadra di Possanzini, compatta e ben organizzata nel 4-3-3, punge con le conclusioni dalla distanza di Castellini e Radaelli.

Al 10’ è proprio Radaelli a creare la prima vera occasione del match: inserimento da destra e tiro ravvicinato, ma Iannarilli si oppone con i pugni.

I padroni di casa rispondono al 24’ con un destro potente di Biasci, sul quale Festa compie un grande intervento deviando in angolo.

Nel finale di tempo entrambe le squadre vanno vicine al vantaggio: Lescano gira di prima intenzione in area, ma la palla esce di poco; dall’altra parte Caprini e Artioli costringono il portiere irpino a due parate decisive.

Il primo tempo si chiude sullo 0-0, ma con la sensazione di assistere a una partita viva e incerta.

Secondo tempo

Al rientro dagli spogliatoi, Biancolino cambia subito l’assetto offensivo: dentro Besaggio e Russo per dare più freschezza e imprevedibilità. La mossa sembra funzionare. Al 5’, infatti, Palmiero sfiora un gol da cineteca: destro a giro dal limite, indirizzato all’incrocio, ma Festa vola e devia in corner.

L’Avellino cresce d’intensità e al 16’ arriva l’episodio chiave: Besaggio raccoglie una respinta e infila il pallone rasoterra alle spalle di Festa. Lo stadio esplode, ma la gioia dura poco — il gol viene annullato per un fallo di Russo su Radaelli nell’azione precedente. Decisione accolta tra le proteste del pubblico, ma corretta secondo le immagini.

Il Mantova non resta a guardare e risponde con due conclusioni dalla distanza di Trimboli e Artioli, che mettono in difficoltà Iannarilli. L’Avellino però spinge ancora nel finale: Biasci, protagonista sfortunato, spreca due grandi occasioni tra il 41’ e il 42’, prima facendosi respingere da Festa e poi calciando a lato da posizione favorevole.

Nel recupero, l’ultima emozione porta la firma di Simic, che svetta di testa sugli sviluppi di un corner, ma il pallone termina alto sopra la traversa.

Tabellino finale

Avellino–Mantova 0-0

Avellino (3-4-1-2): Iannarilli; Cancellotti, Simic, Fontanarosa; Missori (30’ st Crespi), Palmiero (35’ st Palumbo), Kumi, Cagnano (30’ st Milani); Insigne (1’ st Besaggio); Biasci, Lescano (1’ st Russo).

A disp.: Daffara, Enrici, Manzi, Armellino, Gyabuaa, Sounas, Panico.

All. Biancolino

Mantova (4-3-3): Festa; Radaelli, Cella, Castellini, Bani (28’ st Mantovani); Paoletti (30’ pt Majer), Artioli, Trimboli; Bragantini (1’ st Marras), Bonfanti (18’ st Mancuso), Caprini (18’ st Ruocco).

A disp.: Andrenacci, Mensah, Wieser, Galuppini, Fedel, Pittino, Maggioni.

All. Possanzini

Arbitro: Allegretta di Molfetta

Ammoniti: Caprini (M), Palmiero (A), Bani (M), Kumi (A), Artioli (M)

Angoli: 7-7

Spettatori: 9.913