Castellammare approvato il PAD: le dichiarazioni dei consiglieri

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Il Consiglio comunale di Castellammare di Stabia ha approvato il Piano di Utilizzo delle Aree Demaniali (P.A.D.), un passo importante per garantire l’accesso pubblico alle spiagge cittadine. Diverse le opinioni dei consiglieri che hanno seguito da vicino la vicenda: Alessandro Langellotti (M5S) e Ciro Cascone e Gennaro Oscurato (Castellammare Rialzati).

Langellotti (M5S): un traguardo storico
“L’ approvazione è stato un evento storico per Castellammare. Finalmente abbiamo approvato il PAD e possiamo dire con orgoglio che circa 80mila metri quadrati di spiaggia resteranno pubblici e di libera fruizione. Il 61% degli arenili sarà accessibile a tutti, una percentuale più che doppia rispetto a quanto stabilisce la legge regionale. È un risultato che come Movimento 5 Stelle abbiamo fortemente voluto: il mare deve restare un bene comune, non un privilegio per pochi. Il tratto che va da Marina di Stabia alla banchina di Zí Catiello torna finalmente ai cittadini. Un ringraziamento va al sindaco Luigi Vicinanza, all’assessore al demanio prof. Giuseppe Guida e a tutti gli uffici comunali per il grande lavoro svolto.”

Cascone e Oscurato: il mare restituito alla comunità
“Con l’approvazione del PAD si è raggiunto un obiettivo che la città attendeva da troppo tempo: restituire il mare alla sua comunità. È un passo fondamentale per il rilancio turistico ed economico di Castellammare e per riaffermare un principio chiaro: il mare è parte integrante dell’identità stabiese e deve restare fruibile a tutti. È un risultato straordinario, frutto di un percorso condiviso, che ci impegna adesso a guardare avanti con ancora più determinazione.”

La prossima sfida: Pozzano 2026
Langellotti sottolinea l’importanza di pianificare con anticipo la gestione delle concessioni in zona Pozzano, che scadranno il 30 settembre 2026: “Dopo la proroga concessa, sarà fondamentale pubblicare bandi europei trasparenti e corretti, per garantire legalità e pieno rispetto dell’interesse pubblico.”

Sconti per i residenti: una battaglia ancora aperta
Sia Langellotti che Cascone e Oscurato ricordano l’impegno per ottenere agevolazioni per i cittadini stabiesi: “Abbiamo chiesto con forza che ai gestori balneari fosse imposta una scontistica per i residenti, ma la trattativa si è conclusa con un nulla di fatto. Le proposte avanzate erano incomprensibili e irricevibili. Questo dimostra quanto sia urgente regolamentare in modo chiaro il settore e rafforzare la tutela dei cittadini.”

La discussione futura, con l’avvicinarsi della scadenza delle concessioni, sarà concentrata sulla gestione delle spiagge libere e sulla trasparenza dei bandi.