Dopo giorni di annunci, smentite e trattative serrate, il centrodestra sembra aver trovato la quadra in Campania. La coalizione ha deciso di puntare su Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri e storico esponente di Fratelli d’Italia, come candidato alla presidenza della Regione per le prossime elezioni.
Secondo fonti parlamentari, la premier Giorgia Meloni avrebbe deciso di chiudere definitivamente la partita per le candidature regionali in Campania, Puglia e Veneto, gli ultimi nodi rimasti dopo la vittoria nelle Marche. In queste ore, la leader di Fratelli d’Italia avrebbe avuto nuovi contatti con Matteo Salvini e Antonio Tajani, in un clima descritto come positivo. Gli incontri, avvenuti in una sede riservata e non istituzionale, avrebbero portato all’accordo definitivo sulla distribuzione delle regioni e alla scelta di candidati espressione dei partiti, mettendo da parte l’ipotesi di nomi civici.
La ripartizione sarebbe ormai definita: la Campania a Fratelli d’Italia, la Puglia a Forza Italia e il Veneto alla Lega. Una soluzione che rafforza gli equilibri interni della coalizione e consente di presentarsi uniti alla tornata elettorale autunnale.
Decisivo per la candidatura di Cirielli sarebbe stato anche l’ultimo sondaggio commissionato dal centrodestra, che avrebbe premiato la scelta di un profilo politico esperto e conosciuto rispetto all’ipotesi di un candidato civico. Secondo indiscrezioni, Cirielli sarebbe stato convocato a Roma per un incontro con la premier, che potrebbe chiedergli di lasciare temporaneamente l’incarico di viceministro per dedicarsi alla campagna elettorale.
Nel frattempo, sui social e nei territori campani, si moltiplicano i messaggi di sostegno al viceministro. Militanti e amministratori locali di Fratelli d’Italia hanno già iniziato a mobilitarsi, pronti a organizzare i primi comitati elettorali a suo favore. Cirielli, 61 anni, originario di Nocera Inferiore, è considerato una figura di riferimento per la destra campana. Già presidente della Provincia di Salerno e deputato di lungo corso, ha alle spalle una carriera militare che lo ha portato a raggiungere il grado di generale di brigata nell’Arma dei Carabinieri.
Da Roma trapela che l’ufficialità della sua candidatura arriverà a breve, insieme alle scelte per Puglia e Veneto. Matteo Salvini, intervenuto in Calabria durante un comizio, ha lasciato intendere che le decisioni sono ormai imminenti, confermando la volontà di chiudere il quadro complessivo entro pochi giorni.
La sfida in Campania si annuncia complessa. Cirielli dovrà confrontarsi con Roberto Fico, candidato del centrosinistra e figura di spicco del Movimento 5 Stelle, in una regione che storicamente premia il centrosinistra ma che, negli ultimi anni, ha mostrato segnali di cambiamento politico.
Con la discesa in campo del viceministro, il centrodestra si prepara a una competizione difficile ma decisiva, nella quale Fratelli d’Italia punta a confermare la sua centralità nella coalizione e a proporre un candidato capace di coniugare esperienza, radicamento territoriale e credibilità istituzionale.

