Tra poco meno di 48h la Juve Stabia di Ignazio Abate tornerà in campo per la terza sfida in 8 giorni di questo mini tour de force che precederà la sosta per le nazionali.
La banda gialloblè andrà a Carrara per sfidare la Carrarese di Antonio Calabro in quello che può essere definito a ragion veduta uno scontro diretto per la salvezza, obiettivo dichiarato di entrambe le società. La Carrarese viene da un momento di forma non esaltantissimo visto che non vince dall’esordio stagionale di La Spezia dello scorso 24 agosto.
Il calendario però non è stato dalla loro parte visto che hanno già affrontato Empoli, Padova, il sorprendente Avellino di Biancolino e la capolista Modena nell’ultimo turno. Contro gli emiliani in particolare hanno offerto una prova gagliarda, non concedendo praticamente nulla a un avversario che viaggiava a una media di più di due gol a partita, e sfiorando almeno in due occasioni il colpo grosso, negato solo da uno strepitoso Chicizola.
Dal punto di vista tattico, la Carrarese si schiera di solito con un 433 proponendo un blocco medio-basso, grande compattezza in zona palla e un calcio molto verticale in fase di transizione.
Juve Stabia, Abate: “Incerottati ma carichi, non cerchiamo alibi”
Abate: «Arriviamo a Carrara incerottati, sarà la terza in una settimana e dovremmo essere molto bravi a leggere i momenti e a gestire le energie. È una squadra che ha dati altissimi su tutti i valori difensivi e sono molto bravi nelle zone laterali, sono primi per cross da palle laterali. Candellone e Gabrielloni non ci saranno. Il primo potrebbe tornare già con l’Avellino, il secondo è ancora da valutare. Non ci sono alibi, scenderemo in 11 e dovremmo fare una grande partita. È una tappa importante per il percorso di crescita, siamo sempre riusciti a stare in partita, mi danno garanzie dal punto di vista mentale. Dobbiamo andare alla ricerca del miglioramento, non dobbiamo avere fretta ed essere verticali solo quando ce lo permettono. Tutta la squadra dovrà mantenere equilibrio, dobbiamo leggere la partita e capire quanti giocatori portare sopra linea. Pierobon e Varnier non sono ancora al 100%. Burnete è carico, l’ho visto bene come sempre e come tutti i membri della rosa. Il gruppo riesce a trascinarsi vicendevolmente, sono molto soddisfatto da questo punto di vista. Sarà una trasferta complicatissima, non ci basiamo sugli ultimi risultati, la Carrarese è una squadra forte che ha molte alternative, noi dobbiamo andare lì con la voglia di fare risultato».

