Per il partito del ministro degli Esteri, Veneto e Lombardia tengono bloccato l’annuncio del candito in Campania
Il profumo di una chance di vittoria in Campania dopo il successo di Acquaroli nelle marche accende la discussione all’interno del centrodesta con FI che attacca la Lega in maniera frontale.
A riaccendere la battaglia per il candidato presidente della coalizione governativa è Amelia Forte commissario provinciale del partito di Tajani a Caserta che afferma: “La Lega in Campania si ribelli ai diktat del Nord. È una vergogna che Veneto e Lombardia tengano bloccato l’annuncio del candidato presidente in Campania. La Lega ha la testa al Nord e gli interessi al Nord: pensano a Zaia, al suo futuro, a quello che deve fare, e intanto tengono ferma l’indicazione per la nostra Regione. C’è un solo responsabile di questo ritardo, si chiama Zaia. La Lega campana prenda posizione, perché non è accettabile che un partito che opera al Sud debba subire queste imposizioni”.
Una presa di posizione che non sembra essere foriera di segnali di pace, quanto piuttosto ad acuire uno scontro che può solo nuocere in chiave elettorale alle truppe già pronte con le candidature, con Fratelli d’Italia chiusa in un silenzio preoccupante.

