Juve Stabia-Mantova, prima gioia in casa per i gialloblè: ora sorride anche la classifica

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Juve Stabia-Mantova
mn24.it

La serata del Menti si apre con la simbolica consegna alla Curva Sud della maglia numero 12 da parte di Daniel McClory, nuovo socio di maggioranza della società dopo l’avvicendamento tra Brera Holding e Langella. Arriva finalmente la prima vittoria in casa della Juve Stabia di Abate che compie così anche un significativo passo avanti in classifica nonostante un secondo tempo giocato a ritmi molto bassi.

Primo tempo

Abate opta per la coppia pesante, schierando contemporaneamente dall’inizio Candellone e Gabrielloni, supportati da Mosti che ha il doppio compito di mezzala e trequartista di supporto. Appena 4 minuti e le Vespe la sbloccano subito: dagli sviluppi di calcio d’angolo la palla arriva a Carissoni che nel frattempo si era sfilato sul secondo palo. Finta secca del laterale che che la mette dentro col mancino: sulla palla si avventa Ruggero che insacca alle spalle di Festa.

La risposta del Mantova arriva al 12º quando un bel tentativo da fuori di Trimboli viene disinnescato da Confente che vola alla sua sinistra. La Juve Stabia non si scompone e contrattacca subito, colpendo un palo con Piscopo su un’altra imbeccata di uno scatenato Carissoni. Il raddoppio non tarda ad arrivare: ancora da calcio piazzato si genera una gran mischia in area da cui la spunta il solito Leonardo Candellone che la gira sotto la traversa trovando la sua terza rete personale in stagione.

Il Mantova ci riprova e sfrutta un’indecisione di Leone a centrocampo che spalanca una voragine per Weiser. Il 10 si prende tutto il campo a sua disposizione e imbuca per Bonfanti: sul 99 biancorosso è miracoloso Confente che mantiene ancora inviolata la sua porta. L’unica nota dolente della prima frazione è l’infortunio di Candellone, costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un guaio muscolare.

Secondo tempo

Il secondo tempo si apre con l’ingresso di Pierobon che rileva un positivo Mosti. Al 51’ Leone fa alzare tutto il Menti in piedi ad applaudire quando pressato da tre uomini sulla linea laterale del campo ne esce con una rouleta di zidaniana memoria consolidando il possesso per i suoi.

Il secondo tempo però è su ritmi decisamente più bassi e il rischio è quello di abbassare l’attenzione: è quello che accade a Leone quando durante un giro palla al limite della sua area per poco non la pasticcia facendosi intercettare un passaggio con la porta completamente sguarnita.

Al 68’ il Mantova va ancora una volta vicino al gol che accorcerebbe le distanze ma Confente è ancora una volta provvidenziale su Bragantini. La partita scivola via in maniera relativamente tranquilla salvo lo spavento finale per la rete, arrivata quasi a tempo scaduto, di Mancuso.