Due quintali di prodotti agroalimentari privi di tracciabilità sono stati sequestrati dai Carabinieri Forestali durante una serie di controlli effettuati in supermercati e pescherie di Mercogliano, Grottaminarda, Aquilonia e Calitri, in provincia di Avellino.
Gli accertamenti hanno fatto emergere anche gravi carenze sotto il profilo igienico-sanitario, oltre alla presenza di bilance non omologate. Per queste irregolarità sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di circa 6mila euro.
I generi alimentari sequestrati, tra cui prodotti ittici e alimenti freschi, non riportavano alcuna indicazione sulla provenienza né sul luogo di produzione, violando così le norme in materia di sicurezza alimentare e tutela dei consumatori.
La normativa europea e italiana in materia di tracciabilità impone infatti che ogni alimento sia accompagnato da informazioni chiare su origine, provenienza e filiera produttiva. Questo sistema consente di risalire rapidamente ai lotti in caso di contaminazioni o emergenze sanitarie, tutelando sia i consumatori che gli operatori onesti del settore. L’assenza di tali dati non solo espone a rischi per la salute, ma mina anche la fiducia dei cittadini verso il mercato agroalimentare.
L’attività rientra nei controlli mirati alla prevenzione delle frodi e alla salvaguardia della salute pubblica, con l’obiettivo di garantire che i cittadini possano acquistare e consumare prodotti certificati e sicuri.

