Una nuova tragedia familiare sconvolge il Sannio. Questa mattina, nella frazione Frasso di Paupisi, i Carabinieri hanno rinvenuto il corpo senza vita di Elisabetta Polcino, 49 anni, uccisa a colpi di pietra all’interno dell’abitazione che condivideva con il marito.
Il principale indiziato è proprio il coniuge, Salvatore Ocone, che al momento risulta irreperibile. L’uomo potrebbe essersi allontanato portando con sé i figli – due minori e un maggiorenne – anch’essi al momento non rintracciabili. Le ricerche sono in corso senza sosta, con posti di blocco e pattugliamenti estesi a tutta la provincia di Benevento e alle zone limitrofe.
Sul luogo del delitto sono intervenuti i militari dell’Arma per i rilievi, mentre la Procura ha aperto un fascicolo per omicidio volontario aggravato. L’abitazione è stata posta sotto sequestro e sono in corso accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione.
Secondo quanto trapela, il delitto sarebbe maturato in un contesto di tensioni familiari. Tuttavia, al momento, gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sulle circostanze che hanno preceduto l’omicidio.
Il caso riporta drammaticamente al centro dell’attenzione il tema dei femminicidi, una piaga che continua a segnare l’Italia. Dall’inizio del 2025, secondo i dati del Viminale, sono già decine le donne uccise per mano di partner, ex compagni o familiari, spesso all’interno delle mura domestiche. Solo nel 2024 si erano registrati 120 femminicidi, quasi uno ogni tre giorni, confermando l’urgenza di interventi strutturali contro la violenza di genere.
La comunità di Paupisi, un piccolo comune del Beneventano, è sotto choc per la tragedia che ha spezzato la vita di una madre e gettato nell’incertezza il destino dei figli. Nelle prossime ore si attendono sviluppi dalle ricerche dell’uomo e dalla ricostruzione completa della vicenda da parte degli inquirenti.

