Caivano, maxi operazione interforze: in campo 150 uomini

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Dalle prime ore di questa mattina è in corso una vasta operazione ad “alto impatto” interforze nel comune di Caivano. Oltre 150 uomini delle forze dell’ordine – tra Squadra Mobile della Questura di Napoli, commissariato di Afragola, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia metropolitana – stanno setacciando il territorio con il supporto dei Vigili del fuoco.

L’intervento si colloca all’indomani di una nuova escalation di violenza nel quartiere Parco Verde. Sabato scorso si sono verificate due “stese”, con colpi d’arma da fuoco esplosi in strada ad altezza d’uomo, seminando paura tra i residenti. Il giorno successivo, durante la celebrazione della messa nella chiesa di San Paolo Apostolo, si è registrato un episodio di particolare gravità: un uomo, legato a un esponente di spicco del clan Ciccarelli, ha consegnato un plico contenente un proiettile al parroco don Maurizio Patriciello, da anni simbolo della lotta contro la camorra.

Il gesto intimidatorio ha provocato sdegno e allarme. Le autorità hanno immediatamente rafforzato la scorta del sacerdote e intensificato i controlli nell’area circostante la parrocchia.

L’operazione odierna, spiegano fonti investigative, ha l’obiettivo di ristabilire la legalità in un territorio segnato da forte pressione criminale e di inviare un messaggio chiaro di presenza dello Stato. Perquisizioni, controlli a tappeto e presidi fissi sono in corso nelle zone sensibili di Caivano, con particolare attenzione al Parco Verde, considerato roccaforte della criminalità organizzata.

Le indagini proseguono per individuare i responsabili delle stese e dell’intimidazione a don Patriciello, mentre la comunità resta in apprensione ma anche unita attorno al parroco, divenuto negli anni voce di denuncia e speranza contro il degrado e le infiltrazioni camorristiche.