Allo stadio “Anco Marzio” la Palmese non va oltre l’1-1 contro il Montespaccato, fanalino di coda del girone G di Serie D. La formazione rossonera di mister Nello Di Costanzo non sfrutta la superiorità numerica nel finale e, più in generale, offre una prova sottotono che non convince del tutto. I padroni di casa si presentano con un assetto molto prudente: una sola punta di ruolo e grande densità tra difesa e centrocampo. La Palmese conferma il 3-5-2, con dieci undicesimi della squadra scesa in campo contro il Trastevere. Unica novità: il ritorno tra i pali di Pirrò al posto di Leone.
Il primo tempo è povero di emozioni. Il Montespaccato copre bene tutti gli spazi, mentre la Palmese fatica a sviluppare trame efficaci e a creare reali pericoli. Il gioco si concentra a centrocampo e le due difese hanno la meglio sui tentativi offensivi. Nella ripresa il match si accende al 65’: sugli sviluppi di una punizione dal limite battuta da Uliano, un difensore del Montespaccato colpisce di mano in barriera. L’arbitro indica il dischetto e D’Angelo trasforma con freddezza portando in vantaggio la Palmese (0-1).
Il vantaggio, però, dura poco: al 70’ i padroni di casa trovano il pareggio. Lilli inventa al limite per il neoentrato Madeddu, che con un destro preciso batte Pirrò e firma l’1-1. Di Costanzo prova a cambiare l’inerzia con i cambi e all’82’ la partita sembra girare: Touray viene espulso per fallo da ultimo uomo sul neoentrato Galesio, trattenuto al limite dell’area. In superiorità numerica, i rossoneri si gettano all’attacco, ma il forcing finale non produce l’occasione giusta.
La Palmese deve accontentarsi del secondo pareggio consecutivo e rinvia ancora l’appuntamento con il primo successo stagionale, lasciando l’“Anco Marzio” con più di un rimpianto.

