Tre vittorie consecutive e quattro risultati utili di fila: l’Avellino di Raffaele Biancolino ha ingranato la marcia giusta anche in Serie B, nonostante le assenze.
Al “Partenio-Lombardi” i Lupi ricevono la Virtus Entella di Chiappella, squadra organizzata ma subito costretta a subire l’intensità dei padroni di casa. Gli irpini partono a spron battuto, mostrando aggressività, brillantezza atletica e una grande capacità di riaggredire dopo ogni palla persa. È proprio questa pressione feroce a portare al vantaggio già al 9’: Biasci insacca il gol che mette subito in discesa la sfida (e sfiora anche la doppietta).
L’Avellino dà prova di maturità e lettura dei momenti: sa quando alzare il ritmo e pressare alto, e quando invece chiudersi e compatteggiare contro i tentativi dei liguri. La Virtus, pur provandoci, fatica a costruire occasioni vere. In evidenza ancora una volta Palmiero, che sta diventando sempre più il faro del centrocampo biancoverde.
Nella ripresa il copione non cambia. Al 68’ arriva il raddoppio: un rinvio maldestro del giovane Del Frate colpisce Kumi e il centrocampista deve solo depositare in rete il pallone del 2-0. L’Entella reagisce con orgoglio, ma il suo possesso è sterile e le occasioni pericolose scarseggiano, eccezion fatta per un colpo di testa di Nichetti all’89’, sventato da un Iannarilli superlativo.
Al triplice fischio, il “Partenio” esplode di gioia: l’Avellino vince meritatamente e conferma di avere trovato la propria identità in questo campionato.

