Terra dei Fuochi, il Prefetto: “Restituire dignità ai territori”

0
80
Immagine di repertorio

Continuano i controlli straordinari delle Forze dell’ordine e dell’Esercito nell’ambito dell’operazione Strade Sicure contro i reati ambientali nella Terra dei Fuochi. Dopo la sperimentazione estiva del nuovo modello di prevenzione, il prefetto di Napoli Michele di Bari ha disposto che le attività proseguano con azioni sistematiche di pattugliamento e verifiche sulle filiere produttive, supportate dalle analisi del tavolo info-operativo dei Carabinieri Forestali.

La strategia, che prevede anche la vigilanza delle aree interessate da interventi straordinari di rimozione dei rifiuti, come quelli già avviati nel giuglianese a cura del Commissario straordinario alle bonifiche, ha già portato a risultati significativi. Solo negli ultimi giorni sono state registrate 18 denunce e tre arresti tra Cardito e Giugliano in Campania, con undici attività commerciali controllate, sei delle quali finite sotto sequestro. Nel complesso sono stati bloccati diciotto veicoli e comminate sanzioni per circa 117 mila euro.

Le operazioni hanno coinvolto più fronti: a Cardito i Carabinieri hanno arrestato due persone per la gestione abusiva di rifiuti pericolosi in un’area agricola trasformata in discarica; la Polizia Stradale ha intensificato i controlli lungo le principali arterie, elevando in una sola giornata sanzioni per oltre 12 mila euro; a Marano la Guardia di Finanza ha scoperto un’attività di gommista che aveva accumulato oltre cinquecento pneumatici senza alcuna autorizzazione. A Giugliano è stata sequestrata una fabbrica di plastiche che operava di notte in un capannone di mille metri quadrati, mentre a Palma Campania è stata rinvenuta una discarica abusiva nei seminterrati di un condominio. Non sono mancati blitz anche nell’area nord di Napoli, tra Scampia e Marianella, dove un uomo già recidivo è stato denunciato per attività illecite di trattamento di rifiuti all’aperto.

Il prefetto di Bari ha sottolineato l’importanza della sinergia tra istituzioni, Procure, Forze dell’ordine e associazioni, ricordando come il decreto legge Terra dei Fuochi abbia già prodotto primi risultati concreti e tracciato un percorso chiaro. «Vogliamo restituire dignità ai territori colpiti dal fenomeno degli abbandoni di rifiuti, combattere l’aggressione all’ambiente e tutelare la salute dei cittadini – ha dichiarato –. Fondamentale resta il lavoro di squadra in un impegno continuativo e sempre più mirato».