È finita dopo poche ore la fuga del 49enne pregiudicato di Torre Annunziata che questa mattina aveva seminato il panico con quattro rapine in appena un’ora tra Torre Annunziata, Torre del Greco e Trecase. L’uomo è stato bloccato da Polizia e Carabinieri all’interno di un’abitazione in via Arpaia, a Torre Annunziata, dove si era rifugiato. A tradirlo, lo scooter utilizzato per i colpi: la marmitta, fissata con del nastro adesivo, è stata riconosciuta dagli investigatori grazie alle descrizioni delle vittime.
Il blitz è scattato nel primo pomeriggio, quando gli agenti hanno circondato l’edificio e fatto irruzione nell’appartamento. All’interno hanno trovato il rapinatore, che non ha opposto resistenza. Quasi diecimila euro il bottino complessivo delle rapine messe a segno all’alba.
Il criminale aveva iniziato la sua corsa poco dopo le 7.30, colpendo prima un distributore di carburante Eni nei pressi del Tribunale oplontino e subito dopo un tabaccaio in via Vittorio Veneto. Poi si era spostato a Trecase e a Torre del Greco, approfittando del traffico generato dall’ingresso degli studenti a scuola. Un’azione rapida e pianificata, che però non è sfuggita agli occhi delle telecamere di videosorveglianza e alle testimonianze dei commercianti rapinati, convocati in questura e in grado di riconoscerlo.
L’arresto è frutto di una serrata collaborazione tra Polizia e Carabinieri, che da stamattina avevano avviato una caccia all’uomo senza sosta. Ora il 49enne è a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà ricostruire nei dettagli la dinamica dei colpi e contestargli le accuse.

