Da un incontro sulla legalità a un gesto che ha salvato una vita. Carmela Rescigno, presidente della Commissione regionale Antimafia e medico di professione, questa mattina era attesa alla scuola parificata “Papa Luciani” di Marano per dialogare con studenti e insegnanti. Ma prima ancora di varcare la soglia dell’istituto, si è trovata dinanzi a una situazione drammatica: una donna, sul pianerottolo della sua abitazione, è stata colpita da un arresto cardiaco.
Rescigno non ha esitato un istante. Con la prontezza che solo esperienza e competenza possono dare, ha praticato immediatamente le manovre di rianimazione, riuscendo a stabilizzare le condizioni della donna. Poco dopo, sul posto è giunta un’ambulanza che l’ha trasportata d’urgenza in ospedale. La paziente, grazie al tempestivo intervento, è ora fuori pericolo. La consigliera regionale ha voluto accompagnarla anche durante il trasferimento, confermando un impegno che va oltre il ruolo politico e istituzionale.
Il gesto ha suscitato grande emozione tra i presenti e nell’intera comunità. “Un medico resta sempre un medico – ha commentato chi era sul posto – e in quel momento la dottoressa Rescigno ha messo davanti a tutto il suo giuramento, ricordandoci il valore della vita e della prontezza nel soccorrere chi è in difficoltà”.
L’incontro previsto a scuola si è poi svolto, ma con un significato ancora più profondo: parlare di legalità e responsabilità civile dopo averne dato un esempio concreto e tangibile.

