Napoli torna al cinema con il cuore e con il pallone. È uscito oggi nelle sale “Ag4in”, il film che racconta l’ultima stagione del Napoli, realizzato dal regista Giuseppe Marco Albano e fortemente voluto dal presidente Aurelio De Laurentiis. Un’opera che non si limita a celebrare il recente tricolore, ma prova a catturare l’anima di una squadra e di una città, con uno sguardo già rivolto al futuro.
Il progetto nasce da un’idea originale: se lo scudetto vinto con largo anticipo due anni fa era stato festeggiato mille volte, stavolta la suspense è rimasta viva fino all’ultima partita. Un finale che, come ha spiegato De Laurentiis all’anteprima al Cinema Metropolitan, rappresenta un vero “plus cinematografico”.
Il film alterna le immagini più belle delle partite a scene inedite dagli spogliatoi azzurri. Ci sono i discorsi del tecnico Antonio Conte, le parole del capitano Giovanni Di Lorenzo, momenti autentici di tensione, gioia e concentrazione. È un viaggio intimo nella vita di un gruppo che vive il calcio non solo come competizione, ma come missione collettiva.
“Abbiamo deciso di narrare la storia contemporanea del Napoli da ora in poi” ha dichiarato De Laurentiis, annunciando che il film non resterà un unicum. “L’anno prossimo festeggeremo i 100 anni del Napoli, nato nel 1926 con Ascarelli, e produrremo altri film. Non celebriamo solo questo evento, ma lavoriamo perché la festa continui ancora”.
Non manca l’ironia del presidente, che ammette: “Magari se non vinceremo lo scudetto la gente andrà meno a vederlo, ma intanto lavoriamo per il futuro. In fondo, sui titoli di coda di Ag4in, c’è già la firma di Kevin De Bruyne sul contratto. E con la Champions la storia sarà ancora più articolata”.
Un’idea, quella del cinema, che si intreccia con la visione manageriale di De Laurentiis, convinto che il calcio moderno non sia solo sport, ma anche intrattenimento e racconto. “Chiederò persino alle squadre avversarie di aprirci i loro spogliatoi, per ascoltare anche la loro voce”, ha scherzato. La pellicola, vista in anteprima da Conte, non ha subito alcun taglio. Il tecnico, spiegano dal club, ha apprezzato il risultato finale senza chiedere modifiche, pur avendone diritto da contratto. Con Ag4in il Napoli mette in scena se stesso, e lo fa nel modo più popolare e universale: attraverso il cinema. Perché il calcio a Napoli non è solo sport, è narrazione collettiva, passione che unisce e memoria che si tramanda.

