Divieto di circolazione nei giorni 24 e 25 settembre, dalle ore 6:00 alle 16:30.
di Marco Visconti
Il Comune di Pagani ha disposto l’istituzione temporanea del divieto di transito e di sosta con rimozione forzata in via Mazzini per consentire l’esecuzione dei lavori di potatura delle alberature dell’arredo urbano.L’intervento, richiesto dal settore Lavori pubblici e tutela ambientale e autorizzato dal settore Sicurezza urbana e Protezione civile, sarà effettuato mercoledì 24 e giovedì 25 settembre 2025, nella fascia oraria compresa tra le 6:00 e le 16:30.Durante le operazioni sarà vietata sia la sosta che la circolazione dei veicoli lungo la strada interessata, con l’eccezione dei mezzi impegnati nei lavori, dei veicoli di soccorso e di polizia in emergenza e, compatibilmente, con l’avanzamento delle operazioni dei residenti per l’accesso alle proprie abitazioni.Il provvedimento prevede l’installazione di idonea segnaletica almeno 48 ore prima dell’inizio delle attività, oltre a percorsi alternativi per garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione.
L’impresa incaricata sarà inoltre responsabile dell’allestimento e della messa in sicurezza del cantiere, nonché del ripristino dell’area al termine dei lavori.A margine dell’ordinanza, resta aperto un punto sollevato anche nel dibattito cittadino: in un recente intervento, il sindaco ha parlato del “pelo sull’albero”, per replicare alla segnalazione di Enzo Giorgio, che aveva criticato il modo erroneo di potatura adottato sugli alberi in via Mazzini. Tuttavia, nel provvedimento ufficiale non si fa menzione di alcun agronomo che segua le operazioni, figura che lo stesso primo cittadino aveva citato in un comunicato.
Da qui nasce la domanda: sarà effettivamente presente un agronomo a supervisionare i lavori o si tratterà solo di un intervento tecnico standard? La polizia locale e gli organi di polizia stradale vigileranno sull’osservanza dell’ordinanza e potranno, se necessario, adottare ulteriori misure per regolare il traffico e garantire la pubblica incolumità.

