A Torre del Greco il primo centro del Sud per l’Alzheimer

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Una novità assoluta per la Campania e per l’intero Mezzogiorno: all’ospedale Maresca di Torre del Greco è stato attivato un ambulatorio di stimolazione transcranica non invasiva ad onde d’urto per il trattamento dei disturbi cognitivi e della malattia di Alzheimer nelle fasi lieve e moderata.

Ad annunciarlo è stata l’Asl Napoli 3 Sud, che ha dotato la struttura di un’apparecchiatura di ultimissima generazione, capace di effettuare trattamenti non invasivi e con effetti collaterali nulli o al massimo lievi e transitori. «Un ulteriore esempio dell’efficacia della collaborazione interistituzionale finalizzata al miglioramento dell’offerta sanitaria per i cittadini», sottolineano dall’azienda sanitaria.

Il percorso terapeutico prevede sei sedute in due-tre settimane, seguite da appuntamenti mensili di mantenimento. A questo si aggiunge un programma di riabilitazione neuropsicologica, che utilizza un software avanzato: inizialmente con incontri ambulatoriali guidati da un terapista dedicato, per poi proseguire con sedute da remoto, così da consolidare i progressi ottenuti.

«Il servizio di neuropsicologia presso l’ospedale Maresca – spiega il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo – opera in stretta collaborazione con la cattedra di neuropsicologia dell’Università Vanvitelli di Caserta. Prima e dopo il trattamento con onde d’urto vengono effettuate valutazioni neurocognitive per misurare in maniera analitica i risultati conseguiti».

Con l’avvio di questa nuova metodica, l’ospedale Maresca si colloca come punto di riferimento nel Sud Italia per l’innovazione nei trattamenti dedicati ai pazienti con deficit cognitivi e Alzheimer.