Nola all’ultimo respiro, Afragolese col magone: è 2-2 nel derby

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Un derby vibrante, intenso e ricco di colpi di scena quello andato in scena al “Papa” di Cardito tra Nola e Afragolese, valido per la terza giornata di campionato. Alla fine il tabellone recita 2-2, con i bianconeri che trovano il pareggio all’ultimo respiro grazie alla zampata di Ahmethaj, premiando una partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre.

Il Nola parte forte e al 12’ rompe subito l’equilibrio con Izzillo, bravo a concretizzare una delle prime sortite offensive dei suoi. L’Afragolese accusa il colpo ma reagisce con ordine: al 23’ Ambrosio sfiora il pareggio con un mancino che termina alto di poco, preludio a quello che accadrà poco dopo.

La formazione di Ciaramella cresce minuto dopo minuto e al 36’ trova l’1-1 con una splendida azione corale: Massaro imbuca per Senese, che vede l’inserimento di Torassa, glaciale nel battere il portiere di casa con un piatto preciso. La rimonta rossoblù si completa in appena due minuti: al 38’ Nocerino pennella per Gioielli, che con un colpo di testa chirurgico firma il sorpasso e fa esplodere i tifosi ospiti.

Il Nola, ferito nell’orgoglio, non ci sta e nella ripresa alza il baricentro. L’Afragolese prova a chiuderla in contropiede, ma al 49’ arriva il gol che riporta il match in equilibrio: Ahmethaj, al termine di un’azione insistita, trova lo spazio giusto per superare il portiere e regalare ai bianconeri un punto prezioso.

La seconda parte di gara regala emozioni a ripetizione. Da una parte Elefante sfiora il tris con una conclusione potente, dall’altra Estrella mette i brividi alla retroguardia nolana con un diagonale che lambisce il palo. È il segnale di un finale incandescente, in cui entrambe le formazioni provano a superarsi senza però trovare la stoccata vincente.

Il triplice fischio sancisce così un pari giusto per quanto visto in campo: l’Afragolese ha avuto il merito di ribaltare il match con cinismo e qualità, mentre il Nola ha mostrato carattere e cuore, agguantando il 2-2 proprio quando la sconfitta sembrava inevitabile.

Per i bianconeri un pareggio che vale morale, per i rossoblù il rammarico di non aver difeso il vantaggio fino alla fine. Ma una cosa è certa: questo derby ha confermato la bellezza e l’imprevedibilità della Serie D, con due squadre che hanno onorato al meglio lo spirito della categoria.