Attimi di tensione ieri sera intorno alle 20, quando un colpo di arma da fuoco ha scosso la quiete di una zona commerciale. I residenti, spaventati, si sono riversati in strada temendo un attentato o un atto intimidatorio contro il negozio.
In un primo momento, infatti, l’ipotesi prevalente era che qualcuno avesse esploso il colpo dall’esterno verso l’interno, ma le verifiche hanno ricostruito un quadro diverso.
Secondo gli accertamenti, il proiettile è partito accidentalmente dalla pistola d’ordinanza maneggiata dal figlio della titolare, mentre la stava pulendo all’interno del locale. L’arma, regolarmente detenuta, ha esploso un colpo che ha infranto la vetrina dall’interno verso l’esterno.
La versione è stata confermata anche dallo stesso giovane agli inquirenti ed è ora al vaglio degli investigatori, che stanno esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la scientifica per i rilievi.
Nessuna persona è rimasta ferita, ma l’episodio ha alimentato paura e incertezza tra i residenti, che avevano subito pensato a un gesto intimidatorio. Le indagini proseguono per accertare eventuali responsabilità e ricostruire nei dettagli la dinamica dell’accaduto.

