Migliaccio si dimette, Castel Volturno senza allenatore

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Un vero e proprio fulmine a ciel sereno scuote il Castel Volturno Calcio. Con un comunicato ufficiale, la società biancazzurra ha annunciato le dimissioni dell’allenatore della Prima Squadra, Pasquale Migliaccio, che ha scelto di interrompere il proprio percorso per “sopraggiunte problematiche di natura personale”. Una decisione improvvisa, che la dirigenza ha accolto con rispetto e comprensione, ma che apre inevitabilmente una fase di incertezza per il futuro tecnico del club.

Il saluto del Castel Volturno a Migliaccio è stato carico di riconoscenza. “A mister Migliaccio vanno i nostri più sinceri ringraziamenti per l’impegno, la serietà e la dedizione dimostrati in questi mesi di lavoro. Gli auguriamo il meglio per il futuro, sia personale che professionale”, si legge nella nota ufficiale. Parole che confermano il legame umano costruito in questi mesi, nonostante l’epilogo inatteso.

Il nodo panchina e le prospettive future

L’uscita di scena del tecnico arriva in un momento cruciale della stagione e costringe il Castel Volturno a correre ai ripari. Le dimissioni di un allenatore per motivi personali, infatti, rappresentano sempre una fase delicata per qualsiasi squadra: oltre alla gestione dell’emergenza, bisogna mantenere saldo l’equilibrio dello spogliatoio e non disperdere quanto costruito finora.

Dal comunicato traspare la volontà del club di agire in tempi rapidi. “Nelle prossime ore – si legge nella nota – la società comunicherà le decisioni relative alla guida tecnica della squadra”. Un chiaro segnale che la dirigenza sta già valutando il profilo più adatto a raccogliere l’eredità di Migliaccio e a proseguire il cammino in campionato.

Intanto, i tifosi attendono con trepidazione il nome del nuovo allenatore. La piazza si aspetta una scelta oculata e all’altezza, capace di dare continuità al progetto tecnico e di tenere vive le ambizioni stagionali del Castel Volturno.