Verso Spezia-Juve Stabia, sfida tra attacchi “spuntati”

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juve stabia
mn24.it

Tra poco più di 24h la quarta giornata di Serie B ha schedulato Spezia-Juve Stabia, sfida ricca di intrecci anche territoriali vista la mole di stabiesi che vivono e lavorano in territorio spezzino.

Entrambe le squadre arrivano in condizioni simili alla sfida: gli Aquilotti hanno racimolato due pareggi e una sconfitta, anche al netto di un calendario non esattamente semplice e di una rosa ampiamente cambiata, mentre le Vespe di Abate sono a quota tre punti, frutto di tre pareggi.

Il match arriva in un momento chiave della stagione, soprattutto per i bianconeri: una nuova mancata vittoria significherebbe eguagliare i peggiori inizi del club dal passaggio ai tre punti per vittoria, registrati nelle stagioni 2007-2008 e 2023-2024. In entrambi i casi, lo Spezia era rimasto senza successi nelle prime quattro giornate, rispettivamente con Antonio Soda e Massimiliano Alvini in panchina.

Nel primo caso arrivò la retrocessione al termine di una stagione travagliata che portò poi al fallimento e alla ripartenza dalla Serie D. Nel secondo, con l’arrivo di mister Luca D’Angelo in panchina, si riuscì a centrare un’incredibile permanenza in serie cadetta senza passare dai Playout con la vittoria sul Venezia al “Picco” nell’ultima giornata di campionato.

Spezia-Juve Stabia, due attacchi sterili a confronto

Dati alla mano, quella tra Spezia e Juve Stabia sarà un confronto tra due squadre che hanno trovato molte difficoltà in zona gol.

Entrambe le squadre sono infatti ancora ferme a quota 1 gol: gli spezzini hanno tolto lo zero alla casella gol fatti solo nell’ultima partita contro l’Empoli, con il calcio di rigore del solito Salvatore Esposito, mentre le Vespe hanno siglato l’ultima rete quasi un mese fa, all’esordio di Chiavari contro l’Entella.

Le due compagini sono accomunate dal trauma dell’abbandono del proprio centravanti trascinatore: Adorante e Pio Esposito, con quest’ultimo che si è anche tolto la soddisfazione di esordire da titolare in Champion’s League con la maglia dell’Inter. Le due squadre però hanno una produzione offensiva molto diversa.

Se infatti per la Juve Stabia si può parlare di sfortuna, di grandi prove dei portieri avversari e di meccanismi offensivi ancora da oliare visto anche il cambio in panchina, questo non si può dire per lo Spezia: l’allenatore è alla sua terza stagione sulla panchina dello Spezia, molti del gruppo storico sono rimasti in squadra ed è anche arrivato un centravanti di belle speranz e come Vlahovic dall’Atalanta.

Gli spezzini però hanno faticato proprio a creare gioco e a calciare verso la porta, con soli 8 tiri indirizzati verso lo specchio. Un dato in più a cui aggrapparsi per andare alla ricerca dei tre punti in Liguria.