Pompei, Bartolo Longo santo: un treno speciale per San Pietro

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L’intera città di Pompei si prepara a un evento storico e di profonda devozione: la canonizzazione del Beato Bartolo Longo, fondatore della nuova città e del suo celebre Santuario. Il 19 ottobre 2025, in Piazza San Pietro a Roma, migliaia di fedeli si riuniranno per la Santa Messa presieduta da Sua Santità Leone XIV per salutare il santo che ha trasformato un luogo di desolazione in un simbolo di speranza e carità.

Per l’occasione, è stato organizzato un treno speciale che partirà dalla Stazione Trenitalia di Pompei alle 4.25 del mattino. Il ritrovo per i pellegrini è fissato alle 3.30. Il rientro da Roma è previsto per le 18.10, con ritrovo alla stazione Roma San Pietro alle 17.30. Il costo di partecipazione è di 30 euro e include il viaggio e un kit del pellegrino.

Le iscrizioni per il treno speciale sono aperte fino al 12 ottobre o a esaurimento posti. È possibile prenotarsi direttamente sul sito ufficiale del Santuario o recandosi di persona all’ufficio del rettorato. I fedeli della Prelatura di Pompei possono rivolgersi anche alle loro parrocchie di appartenenza. Per ulteriori informazioni, è possibile chiamare il numero 081 857 73 79 o visitare il sito www.santuario.it.

La città si prepara, la mostra celebra il suo fondatore

L’entusiasmo è palpabile in tutta la città. Il sindaco Carmine Lo Sapio ha voluto omaggiare il fondatore della città nuova facendo tappezzare Pompei con immagini di Bartolo Longo, un segno visibile di devozione e fede. Anche all’interno del Santuario fervono i preparativi. È stata allestita una mostra permanente che ripercorre la vita e le opere di Bartolo Longo, evidenziando il suo instancabile impegno per la carità e l’assistenza ai più deboli.

La mostra è un percorso emozionante che racconta la nascita del Santuario, l’evoluzione della città di Pompei e le innumerevoli opere di beneficenza fondate dal Beato, dagli orfanotrofi alle scuole. Un’occasione per fedeli e visitatori di comprendere come la fede di Bartolo Longo si sia tradotta in azione e servizio concreto.

Per chi non potrà essere presente a Roma, il Santuario ha previsto una messa di ringraziamento per la canonizzazione che si terrà il 26 ottobre. Sarà un’ulteriore opportunità per affidare le proprie preghiere a San Bartolo Longo, un faro di speranza e un’eredità di amore che continua a illuminare la vita di migliaia di persone.