L’annuncio dell’avanzamento del protocollo d’intesa per l’abbattimento degli storici silos del sale ha riacceso i riflettori sulla darsena stabiese, ma sindacati e politica locale chiedono all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Vicinanza, di accelerare con urgenza sui progetti per il cantiere navale. La preoccupazione è che, dopo anni di promesse, gli investimenti necessari per il futuro di Fincantieri a Castellammare stiano nuovamente slittando.
A lanciare l’allarme è Luigi Scarica, segretario provinciale Failms, che denuncia l’assenza di investimenti per Fincantieri nel piano triennale dell’Autorità Portuale di Napoli per il periodo 2025-2027. “Dopo anni di protocolli d’intesa, ad oggi la politica locale si è dimenticata del patto sociale e delle vertenze degli operai stabiesi,” afferma Scarica. Il sindacato chiede che la vertenza torni nell’agenda politica dell’amministrazione e denuncia l’incertezza che grava sull’indotto e sul futuro dei lavoratori. Sebbene Fincantieri abbia fatto la sua parte per tutelare le maestranze dirette, questo non è sufficiente. Scarica chiede che il sindaco e la giunta indicano un consiglio comunale monotematico per fare il punto sugli investimenti promessi e istituiscano un tavolo permanente con tutte le parti sociali per trasformare gli accordi in realtà.
Le voci della politica e la strategia del sindaco
La denuncia del sindacato trova eco anche nella politica locale. Maurizio Apuzzo, consigliere di Base Popolare, ha rincarato la dose sottolineando che Castellammare è l’unica realtà rimasta indietro rispetto agli investimenti di Fincantieri nelle altre città. Apuzzo chiede una seduta consiliare dedicata per discutere le iniziative da prendere per la salvaguardia del sito, integrando le decisioni nel Documento Strategico e nel Piano Urbanistico Comunale.
Nel frattempo, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Vicinanza sta cercando di risolvere la questione su un piano più ampio, puntando a un’interlocuzione a livello nazionale. Nei mesi scorsi, il sindaco ha scritto al ministro della Difesa Guido Crosetto per chiedere fondi e una strategia mirata. L’obiettivo è chiaro: far sì che Fincantieri, azienda a partecipazione pubblica, entri a pieno titolo in un discorso nazionale, con fondi dedicati nella prossima Legge di Bilancio. Questa strategia è rafforzata anche dalla specializzazione del cantiere stabiese nella costruzione di navi militari, come dimostra la recente nave Atlante, varata nel 2024. Il sindaco ha ribadito più volte che salvaguardare il settore metalmeccanico e l’identità industriale della città è una missione irrinunciabile.

