Atalanta, esordio europeo amaro: il PSG cala il poker a Parigi

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L’avventura europea dell’Atalanta parte nel peggiore dei modi. Al Parco dei Principi i nerazzurri di Ivan Juric cadono nettamente contro il Paris Saint-Germain, campione in carica, che si impone con un secco 4-0. Una serata difficile, segnata dal divario tecnico ma anche da alcuni episodi che hanno indirizzato il match. L’inizio è da incubo: dopo appena tre minuti il PSG passa in vantaggio con Marquinhos, bravo a sfruttare una disattenzione difensiva e a battere Carnesecchi. L’Atalanta prova a reagire con ordine, ma fatica a trovare spazi nella metà campo parigina. Il raddoppio arriva sul finire del primo tempo e porta la firma di Kvaratskhelia, autore di una splendida azione personale che fulmina ancora una volta la retroguardia nerazzurra. Prima dell’intervallo il portiere bergamasco Carnesecchi, già protagonista con diverse parate decisive, si oppone al rigore calciato da Barcola, mantenendo vive le speranze dei suoi.

Al rientro dagli spogliatoi il copione non cambia. Dopo sei minuti, al 51’, Nuno Mendes trova la terza rete con un sinistro potente che non lascia scampo a Carnesecchi. Gasperini prova a correre ai ripari inserendo Scalvini, ma il difensore è costretto ad abbandonare il campo quasi subito per infortunio, aumentando i problemi della Dea. L’Atalanta prova a limitare i danni, ma in pieno recupero arriva anche la quarta marcatura: Gonçalo Ramos sigla il poker definitivo, chiudendo i conti.

Per l’Atalanta una serata amara, che evidenzia la forza del PSG e le difficoltà dei bergamaschi nel reggere l’urto con i campioni d’Europa. Juric e i suoi dovranno subito voltare pagina, facendo tesoro di questa sconfitta per ripartire con maggiore determinazione nel prosieguo della competizione.