Differenziata in caduta libera: ma cosa festeggia la giunta De Maio?

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di Giorgia Valentini

A Nocera Inferiore c’è chi brinda e chi conta i sacchetti per terra. Da un lato c’è l’amministrazione comunale che annuncia con toni trionfali i dati in miglioramento sulla raccolta differenziata, dall’altro, la realtà certificata dalla Regione Campania, ferma al 2023, che racconta tutt’altro: una riduzione evidente delle percentuali di differenziata rispetto al triennio 2019-2021.Il dito lo punta Gennaro Della Mura, segretario cittadino di Azione Nocera, che all’epoca di quei risultati era presidente della commissione ambiente.

Oggi, davanti al silenzio assordante del Comune e all’opacità dei numeri, chiede risposte: “Non è chiaro il motivo del ritardo nella pubblicazione dei dati aggiornati – dichiara Della Mura – né tantomeno la fonte delle cifre che il Comune continua a sbandierare. Sarebbe il caso, per onestà intellettuale, di chiedere conferma alla Regione, perché gli unici dati veri e ufficiali sono quelli regionali”.

Insomma, mentre l’amministrazione De Maio si concede applausi, la città si interroga sul perché continui a sembrare sporca, malservita e ostaggio di un sistema di raccolta traballante. “I disservizi – aggiunge Della Mura – sono sotto gli occhi di tutti, basta fare un giro per le strade; eppure si parla di miglioramento, ma su quali basi? Con quali numeri in mano?”.

La domanda è legittima, anche perché i dati regionali non mentono, e dopo un triennio di crescita costante (2019-2021), la curva della differenziata ha iniziato a piegare verso il basso, è una contraddizione, troppo grossa, per passare inosservata, ma è soprattutto una questione di trasparenza.In un’epoca in cui si chiede ai cittadini di fare la loro parte, separare, conferire correttamente, rispettare le regole, è doveroso che anche la politica faccia la sua, partendo da un punto semplice ma essenziale: la verità sui numeri.

Perché non si governa una città a colpi di post sui social, ma con dati reali, visione e capacità di affrontare i problemi e al momento, l’unico dato certo è che la pulizia urbana a Nocera Inferiore è ben lontana dall’essere motivo di festeggiamenti. Nel frattempo, restiamo in attesa dei numeri aggiornati, quelli veri, quelli della Regione.