Alla vigilia della super sfida di Champions tra Manchester City e Napoli, Gianluigi Donnarumma ha catalizzato l’attenzione non solo per le sue parole sul match, ma soprattutto per i riferimenti al suo legame con la città partenopea.
Il portiere del City, nella conferenza stampa pre-partita, ha sorriso parlando della sua famiglia: “Mio figlio sarà un vero napoletano, stando con mia mamma e mia nonna. Milano e Napoli sono nel mio cuore”. Un legame che, pur da lontano, resta forte, tanto da confessare ridendo: “Spero di vincere domani, mia madre si dispiacerà per un giorno, ma poi le passerà”.
Al di là della sfida europea, Donnarumma non ha nascosto il suo affetto per la squadra azzurra e per la città: “Conosco bene Napoli, ho tanti amici e legami familiari. Spero che il Napoli possa andare molto lontano in Champions, perché la città lo merita”.
E quando gli è stato chiesto di un possibile futuro all’ombra del Vesuvio, la risposta ha fatto sognare i tifosi: “Un giorno al Napoli? Vediamo, tutto può succedere”. Una frase che lascia aperto uno spiraglio, un sogno a occhi aperti per i sostenitori azzurri che da tempo immaginano Gigio tra i pali del “Maradona”.
Oggi Donnarumma è pienamente immerso nell’avventura con Guardiola, che ha definito “il miglior allenatore al mondo”, e vive con entusiasmo il presente al City. Ma le sue parole su Napoli, il richiamo alle radici e l’orgoglio per la sua terra natale, hanno inevitabilmente acceso i riflettori su un futuro che, chissà, potrebbe tingersi di azzurro non solo in nazionale.
Per ora c’è la Champions, con la prima notte europea della stagione che vedrà Donnarumma di fronte al Napoli. Ma tra le righe della sua conferenza stampa è emersa una verità semplice: Napoli non è solo una città che affronterà in campo, è parte della sua storia, del suo cuore. E questo, per i tifosi, vale già come una promessa.

